Castel Carugate: trovato il tassello mancante, ecco Mara Casartelli
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(foto da: Ufficio Stampa Castel Carugate)
(foto da: Ufficio Stampa Castel Carugate)

E’ arrivato anche l’ultimo tassello che permette alla Castel di chiudere finalmente il proprio roster 2014-15, sostituendo la partente Veronica Schieppati nello stesso spot di ala forte. Mara Casartelli, 21 anni nata a Como, 184cm proveniente da B&P Costamasnaga, è il nuovo ed ultimo acquisto della Castel Carugate.

Mara, dopo 5 anni in A3 con il team lariano (ha esordito a 16 anni in prima squadra), si lancia in questa nuova avventura nella categoria superiore.

 

 

”Ho pensato fosse il momento giusto per mettermi in gioco, per provare una nuova avventura, ripartire da zero e dovermi guadagnare la fiducia e la considerazione di un nuovo coach, nuove compagne e un nuovo pubblico – dice Mara Casartelli – L’offerta di Carugate è arrivata al momento giusto, e ho accettato con piacere, ho giocato tante volte contro la Castel, ora cambiamo schema e colori : maglia bianco-azzurra e forza Castel ! ”.

(foto da: Ufficio Stampa Castel Carugate)
(foto da: Ufficio Stampa Castel Carugate)

L’atleta comasca, 9.6 punti in 30 minuti di media partita la scorsa stagione a Costa, è un’atleta “multitasking”. Può giocare dentro l’area ma sa anche muoversi molto bene fronte canestro, e la cosa più importante è che arriva alla Castel con entusiasmo e con tanta voglia di vincere e convincere, esattamente ciò che il team della Martesana cercava.

Affiancherà Cagner e De Gianni nelle rotazioni di 4 e 5, un terzetto di lunghe veloci e atletiche, permetteranno a coach Cesari più soluzioni offensive. Casartelli si unirà al raduno Castel con le altre ragazze il 1° Settembre per iniziare la nuova stagione. Benvenuta Mara !

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News Reporter
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

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