Giochi Olimpici Giovanili: con Paratore c’è Virginia Elena Carta
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Si avvicina l’inizio della seconda edizione dei Giochi Olimpici Giovanili. Dopo prima disputatasi a Singapore nel 2010, sarà la città cinese di Nanjing a ospitare la rassegna olimpica dal 16 al 28 agosto. Il golf farà il suo esordio nella competizione giovanile a cinque cerchi e l’Italia avrà in Renato Paratore e Virginia Elena Carta i suoi rappresentanti. I due talentuosi amateur azzurri saranno accompagnati dal direttore tecnico Gianluca Crespi. La competizione golfistica, prevista dal 19 al 26 agosto presso il Nanjing Zhongshan International Golf Club, si suddividerà in un torneo individuale e in uno a squadre. Entrambe le gare assegneranno ai primi, secondi e terzi classificati le medaglie d’oro, d’argento e bronzo.

Virginia Elena Carta, foto tratta da youtube
Virginia Elena Carta, foto tratta da youtube

Saranno in gara 64 giocatori dilettanti  (32 ragazzi e 32 ragazze) con hcp non superiore a 6.4 nati fra il primo gennaio 1996 e il 31 dicembre 1998, selezionati in base al World Amateur Golf Ranking  nel periodo compreso tra il primo aprile 2013 e l’8 giugno 2014.

Le due competizioni individuali (19-21 agosto), maschile sia femminile, si giocheranno sulla distanza di 54 buche con formula stroke play. Il torneo a squadre (24-26 agosto) vedrà gareggiare insieme Renato Paratore e Virginia Elena Carta, sempre sulla distanza di 54 buche. Il primo giro si disputerà con formula foursome, il secondo con formula fourball, mentre nel terzo si conteggeranno i due score individuali. La somma dei punteggi realizzati in ciascun turno darà quello finale del team. Per entrambe le gare, in caso parità in vetta, verrà effettuato uno spareggio per assegnare l’oro.

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News Reporter
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

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