Tennis Rozzano: Margherita Colombo batte suo padre nella finale TRTT
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la premiazione della tredicesima tappa del TRTT Slam. Da sinistra: Angelo Centonza, Luigi Colombo e Margherita Colombo (foto da: Ufficio Stampa Tennis Rozzano)
la premiazione della tredicesima tappa del TRTT Slam. Da sinistra: Angelo Centonza, Luigi Colombo e Margherita Colombo (foto da: Ufficio Stampa Tennis Rozzano)

Una finale padre contro figlia, con quest’ultima capace di superare colui che l’ha avvicinata al mondo della racchetta. È successo al Tennis Rozzano, nella 13a tappa del TRTT Slam, rodato circuito di tornei ‘brevi’ della durata di poche ore.

Protagonisti Luigi ‘Gino’ Colombo, leader della classifica della categoria over 16, e la figlia quattordicenne Margherita, fra le giovani più promettenti del club milanese.

 

 

Una sfida già giocata in gennaio nella prima tappa, e sempre in una finale. Ma allora c’era in palio la vittoria del tabellone intermedio (quello che accoglie gli sconfitti al primo turno), mentre questa volta i due si sono contesi il titolo più importante. Eppure, a giudicare da ciò che si è visto in campo non pareva affatto una match padre-figlia.

“Solitamente – spiega la responsabile Amanda Gesualdi – quando si affrontano due persone che si conoscono molto bene è difficile che ne venga fuori un buon incontro. Invece in questo caso è stata una partita bellissima, battagliata sino all’ultimo punto, con entrambi capaci di giocarsi tutte le proprie carte”.

Per il padre ciò significa tanta calma e un’intelligenza tattica non indifferente, per la figlia, invece, un sapiente utilizzo dei cambi di ritmo, che alla fine gli è valso il successo, come già accaduto nel confronto di inizio stagione.

Margherita Colombo, classe 2000, è fra i giovani più interessanti del Tennis Rozzano Training Team(foto da: Ufficio Stampa Tennis Rozzano)
Margherita Colombo, classe 2000, è fra i giovani più interessanti del Tennis Rozzano Training Team(foto da: Ufficio Stampa Tennis Rozzano)

 

“Anche in questo torneo Margherita ha mostrato le qualità che negli ultimi mesi le hanno regalato numerosi piazzamenti. Pur essendo appena quattordicenne, sa attaccare, sa difendere, e fa un ottimo utilizzo di lob e ‘strettini’, colpi mai facili da dosare”.

Nel tabellone intermedio, titolo per Angelo Centonza, alla seconda apparizione nel circuito. Fermato per 7-6 al terzo dal futuro finalista all’esordio nel main draw, si è rifatto immediatamente, superando Massimo Bertelli nella finale del secondo tabellone. Da segnalare una curiosità: tutti i match disputati si sono conclusi al terzo set.

“Questa è la quarta stagione in cui organizziamo il TRTT Slam, e mai era capitato qualcosa di simile. È un segno di grande equilibrio, oltre che di attaccamento alla manifestazione da parte di tutti”.

Malgrado la sconfitta in finale, Colombo senior può comunque consolarsi con un netto allungo nella classifica, frutto anche del successo nella tappa della settimana precedente. In quell’occasione ‘Gino’ ha sconfitto all’ultimo atto Edoardo Mereghetti, vincendo il quarto titolo del 2014.

“Anche lui, come la figlia, continua a crescere. Ormai – chiude la Gesualdi – non è più un ragazzino, ma fisicamente è in forma, e la sua palla è sempre più pesante. Merita la leadership nella classifica”.

Nella tappa numero 12, ‘premio Zen’ per Cesare Perotti, per l’esemplare comportamento in campo. Sempre in tema Training Team, in evidenza anche Yana Morar, che ha raggiunto la finale nell’Open del Quanta Village di Milano. Dopo aver battuto la prima testa di serie Carolina Petrelli, la tennista di origini ucraine si è arresa a Elena Havè, già a segno in semifinale su Sara Marcionni, altra atleta del TRTT.

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Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

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