La Lampre-Merida fa incetta di premi nel Tour of Utah
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I colori blu-fucsia-verdi hanno monopolizzato il palco delle premiazioni del Tour of Utah.

La Lampre-Merida è infatti salita per ben cinque volte sul podio delle premiazioni al termine della frazione conclusiva della corsa statunitense, la Park City-Park City di 125,5 km.

(foto da: teamlampremerida.com)
(foto da: teamlampremerida.com)

 

Il più presente è stato Winner Anacona: il colombiano ha colto il 3° posto di tappa (foto http://tourtracker.tourofutah.com/), alle spalle di Evans e Kelderman, conquistanto in tal modo anche il gradino più basso del podio finale e la palma di atleta più combattivo della corsa statunitense.

Ottime conferme per Chris Horner, secondo nella classifica generale, come nel 2013 alle spalle di Tom Danielson: lo scalatore della Lampre-Merida ha corso sempre da protagonista, cogliendo anche nella tappa conclusiva un convincente 4° posto, staccando di 5″ Danielson sul traguardo di Park City.

Le brillanti prestazioni di squadra, con lo stagista Koshevoy (13° nella classifica generale) in grado di mostrare già qualità e costanza, e con Wackermann, Conti, Dodi, Palini e Vaccher efficaci nel supporto ai capitani, hanno consentito alla Lampre-Merida di ricevere il premio come miglior squadra della corsa.

ORDINE D’ARRIVO
1- Evans 3h10’52”
2- Kelderman s.t.
3- Anacona s.t.
4- Horner s.t.
5- Danielson 5″
13- Koshevoy 42″, 31- Conti 7’43”, 41- Dodi 10’45”, 75- Vaccher 17’02”, 78- Wackermann s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1- Danielson 30h18’04”
2- Horner 52″
3- Anacona 1’43”
4- Hermans 1’46”
5- Kelderman 1’49”
13- Koshevoy 7’18”, 33- Conti 48’24”, 37- Dodi 51’58”, 52- Wackermann 1h05’01”, 87- Vaccher 1h36’57”

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News Reporter
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

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