Lampre-Merida: Favilli 13° nella sesta tappa dell’Eneco Tour
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Un’altra frazione dal sapore di grande classica all’Eneco Tour. La 6^tappa ha proposto un percorso impegnativo, 173,3 km con partenza da Heerlen e arrivo sulla Redoute ad Aywaille.

Ci ha pensato un trio di atleti a far vivere una giornata tra i protagonisti alla Lampre-Merida: Cimolai, Mori e Favilli.
Il giovane friulano ha saputo scegliere i giusti tempi per unirsi alla fuga che ha animato la prima parte di gara, pedalando in compagni di altri 7 attaccanti sulla infinita serie di strappi caratterizzanti il percorso (la Redoute affrontata ben tre volte).

(foto da: teamlampremerida.com)
(foto da: teamlampremerida.com)

 

La fuga si è dissolta nella fase finale di gara, quando il ritmo nel gruppo principale si è alzato, andando a selezionare una ventina di atleti: ottimo segnale la presenza tra i big di Manuele Mori ed Elia Favilli, con quest’ultimo (foto archivio Bettini) particolarmente grintoso nell’affrontare le salite.

E’ stato il belga Wellens ad aggiudicarsi la tappa con un attacco a 12 km dall’arrivo, azione che gli ha permesso di giungere solitario sulla Redoute e di balzare anche in testa alla classifica generale.

Alle spalle di Wellen è giunto Boom, quindi sgranati i componenti del gruppo del gruppo di Favilli e Mori: Elia ha perso qualche pedalato a 300 metri dal traguardo, concludendo una comunque ottima prestazione in 13^ posizione (+1’07”), Mori ha raggiunto l’arrivo al 22° posto (+2’07”), risalendo ancora la classifica generale ed entrando nella top 20 (20° a 2’40” da Wellens)

“Mi è piaciuta la vitalità con la quale i nostri corridori hanno affrontato una tappa molto dura – ha sottolineato Orlando Maini, alla guida della Lampre-Merida assieme al collega Daniele Righi – Sapevamo che sarebbe stato importante avere un atleta nella fuga e Cimolai ci ha permesso di raggiungere questo primo obiettivo.

Quando la corsa si è fatta selettiva, abbiamo trovato nel gruppo dei migliori due corridori in buona condizione come Mori e Favilli. Manuele si è gestito bene, riuscendo a concludere la prova con un distacco che gli ha consentito di entrare nelle prime 20 posizioni della classifica generale. Elia ha corso con grande entusiasmo, spendendo forse anche qualche energia di troppo volendo provare ad anticipare i tempi nell’avvicinamento alla Redoute”.

ORDINE D’ARRIVO
1-Wellens 4h28’19”
2- Boom 50″
3- Van Avermaet 52″
4- Dumoulin s.t.
13- Favilli 1’07”
22- Mori 2’07”, 45- Polanc 11’47”, 72- Bonifazio s.t., 100- Pozzato 24’03”, 118- Richeze s.t., 135- Cimolai 24’12”

CLASSIFICA GENERALE
1- Wellens 21h03’27”
2- Boom 7″
3- Dumoulin 13″
4- Grivko 33″
20- Mori 2’40”

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News Reporter
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

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