GP Monza: Rossi “Governo operi per il rinnovo del contratto con la Formula 1”

“Questa è stata l’estate delle docce gelate per la Sla e io nomino il premier e il Governo perché intervenga per garantire il rinnovo del contratto del Gran Premio d’Italia a Monza”. L’ha detto l’assessore allo Sport e Politiche per i giovani di Regione Lombardia Antonio Rossi intervenendo alla conferenza stampa di presentazione dell’85° Gran Premio d’Italia nella sala ‘Tazio Nuvolari’ dell’autodromo.

GOVERNO IN CAMPO CON REGIONE – “Facile infatti – ha rimarcato l’assessore – è specchiarsi in un grande evento come il Gran Premio, ma bisogna sostenerlo”. “La Regione è in campo – ha spiegato -, ma non dobbiamo dimenticare i vincoli del Patto di stabilità, o di stupidità come dice il presidente Maroni, e per questo chiedo al Governo di non lasciare sola la Regione”.

REGIONE VUOLE RINNOVO CONTRATTO – “Il rinnovo del contratto con Bernie Ecclestone che scade nel 2016 – ha ricordato l’assessore Rossi – è una vicenda che interessa molto al presidente Roberto Maroni che ne ha parlato già con il neo presidente dell’Aci Milano Ivan Capelli”. “Questo appuntamento – ha continuato l’assessore – deve vedere tutte le realtà del territorio fare squadra per ottenere il successo del rinnovo dell’accordo fino al 2020”.

MONZA POLO PER EXPO – “Monza – ha spiegato l’assessore – sarà anche uno dei poli di Expo essendo Villa Reale di Monza la sede di rappresentanza della Grande Esposizione universale e anche il Gran Premio aiuterà a promuovere il tema dell’evento nel mondo”. FASCINO E STORIA UNICI – “Il circuito di Monza – ha detto l’assessore – mi ha dato tante emozioni con corsi di guida sicura, prove di kart e me ne trasmette anche tante stando sulle tribune a seguire la gara sempre affascinante”. “Il Gran Premio d’Italia – ha aggiunto – è dotato di un fascino unico e di una storia che nessun’altra pista può vantare. Regione Lombardia vuole fortemente che questa storia scriva tante altre gloriose pagine ricche di velocità, emozioni, passioni e tifosi”.

UN VINCITORE DEGNO DELL’ALBO D’ORO – “Chi vincerà domenica – ha concluso l’assessore Rossi – non lo so, anche se non vorrei deciderlo io scendendo in campo domani sera al Brianteo con Sky contro la Nazionale Piloti nella sfida calcistica. Di certo il vincitore sarà comunque un pilota degno dell’albo d’oro del Gran Premio d’Italia con il suo tracciato unico inserito in un contesto speciale”.

SALA: OBIETTIVO PER TUTTI E’ AVERE FORMULA 1 DOPO 2016 – “Il grande obiettivo di avere ancora dopo il 2016 la Formula Uno a Monza si gioca da lunedì. Tutti insieme, enti, istituzioni e addetti ai lavori, dobbiamo creare le migliori condizioni perché Ecclestone possa rinnovare il contratto con Sias”. E’ quanto ha sottolineato Fabrizio Sala, sottosegretario con delega a Expo e internazionalizzazione delle imprese, a margine della presentazione alla stampa dell’85° edizione del Gran Premio di Formula Uno, in programma domenica 7 settembre all’autodromo di Monza.

FASE CRUCIALE – Una fase “cruciale”, quella che l’impianto brianzolo sta vivendo, alla luce del rinnovo delle cariche in Aci Milano e Sias, oggi rappresentate rispettivamente dall’ex pilota di Formula Uno e commentatore televisivo del massimo circus automobilistico, Ivan Capelli, e da Andrea Dell’Orto, presidente di Confindustria Monza e Brianza. E di un rinnovato entusiasmo per definire strategie e obiettivi di rilancio della grande area che racchiude parco, autodromo e Villa Reale, insieme a Comune e Regione.

ACI MILANO E SIAS, RINNOVAMENTO TOTALE – “Confermiamo che i nostri investimenti riguarderanno Parco e Autodromo, insieme alla Villa Reale – ha ricordato Sala – . Da Sias e Aci Milano, con cui sono in corso colloqui, attendiamo un progetto complessivo. Con questa nuova governance ragioneremo su fattori come attrattività e redditività. Questo è il futuro dell’impianto e su questo obiettivo Regione Lombardia c’è e lavora per costruire un progetto di rilancio per lo sport automobilistico, ma anche per l’utilizzo degli impianti quando non si corre. Se tutti, enti e istituzioni, faranno la loro parte possiamo farcela”. “Oggi Brianza e Lombardia hanno schierato il meglio a disposizione – ha aggiunto Sala – , con un’Aci Milano e una Sias rinnovate; le istituzioni ci sono, faranno la loro parte. Certo, si tratta di far tornare Monza protagonista in un contesto internazionale diverso da un tempo, quando Abi Dhabi e l’India non c’erano nei calendari della

F.1″. BRAND INTERNAZIONALE – “Regione investirà in attrattività – ha assicurato Sala – . Ci interessano iniziative e progetti che vanno in questa direzione, come quello per il recupero delle vecchie sopraelevate presentato oggi dal direttore del mensile ‘Quattroruote’. Senza dimenticare l’abbinata turistico ambientale e turistico sportiva, la vera sfida, per coniugare motori e ambiente. Expo 2015, in tal senso, è un veicolo promozionale straordinario che arriva in un momento importante: lo vediamo dall’entusiasmo di molti paesi partecipanti e dal fatto che abbiamo passato il miliardo di euro di investimenti sul sito espositivo. Gli stranieri vogliono venire e visitare Expo e l’Italia, e l’autodromo può diventare un brand internazionale, su cui val la pena investire”.

GRANDE PUBBLICO TORNI AD APPASSIONARSI DI MOTORI – Il confronto per il rilancio dell’intera area ripartirà lunedì, a motori spenti. “Tutte le attività che possono essere realizzate in un impianto sportivo di caratura internazionale saranno ben accette – ha detto, in conclusione, il sottosegretario – se contribuiranno a far vivere e crescere l’autodromo. Per rendere attraente una struttura che deve confermare il suo primato tra gli appassionati di motori, ma non solo. Se questo è il tempio internazionale della velocità, qui possiamo metterci anche quello che è collegato ai motori, dalla moda al design. E’ importante, però, che tornino le gare che mancano. Monza deve tornare a pieno titolo nel cuore di tutti gli appassionati”

News Reporter
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

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