Gran Premio d’Italia 2014: Pirelli, le strategie sulle gomme

Lewis Hamilton, Mercedes, ha vinto il Gran Premio di Monza, la gara di casa per Pirelli.
Il pilota inglese ha effettuato una sola sosta: è partito con i P Zero White medium ed è poi passato ai P Zero Orange hard per completare la gara.

Lewis Hamilton è ora settimo nella classifica generale dei migliori piloti di tutti i tempi, superando per vittorie il collega britannico Sir Jackie Stewart. L’inglese ha ricevuto il trofeo sul podio dall’ambasciatore del brand Pirelli, Jean Alesi.

I primi dieci piloti a finire la gara hanno tutti utilizzato strategie simili. In una delle gare più veloci dell’anno, con circa 24 secondi persi nella pit lane, molti piloti sono riusciti a sfruttare i bassi livelli di degrado e di usura delle due mescole per fermarsi una sola volta: evidentemente il miglior modo per affrontare la gara.

I top 10 in griglia sono partiti tutti con pneumatici medium; Nico Hulkenberg è stato il pilota più alto in classifica a partire con gomme hard, dalla 13ª posizione. Il pilota della Force India ha poi completato un lungo stint finale di 33 giri con la mescola più morbida.

Lewis Hamilton, foto Ufficio Stampa Pirelli
Lewis Hamilton, foto Ufficio Stampa Pirelli

Anche Daniil Kvyat, Toro Rosso, ha iniziato la gara con gomme hard. Il pilota russo è partito dalla 21esima posizione in griglia a causa di una penalità. Kvyat ha completato uno stint iniziale di 30 giri con la mescola hard e, grazie ad una strategia alternativa, è arrivato ad un passo dalla zona punti ma ha poi accusato un problema tecnico all’ultimo giro.

Le temperature sono state leggermente più basse rispetto ai giorni scorsi: la gara è iniziata con una temperatura ambientale di 29 gradi e di pista di 44 gradi centigradi.

Il Direttore Motorsport Pirelli, Paul Hembery, ha commentato: “Per tutto il weekend, l’usura e il degrado sono stati molto bassi su entrambe le mescole, a dispetto delle elevate velocità e dei forti impatti con i cordoli a cui le gomme sono soggette qui.
Abbiamo visto punte di velocità di oltre 360km/h: davvero un grande spettacolo per il pubblico. Inoltre, non c’è stato nessun fenomeno di blistering durante il fine settimana: effetto che occasionalmente può presentarsi a Monza.
Congratulazioni a Lewis Hamilton per la sua seconda vittoria con Pirelli al Gran Premio d’Italia: abbiamo visto uno spettacolo ad alta velocità che ha mostrato tutte le possibilità dell’attuale generazione di piloti e di monoposto.”

Il tempo più veloce della giornata per mescola:

Medium Hard Intermediate Wet
Primo KVY – 1m28.486 HAM – 1m28.004 N/A N/A
Secondo HAM – 1m28.948 ROS – 1m28.206 N/A N/A
Terzo ROS – 1m29.094 MAS – 1m28.342 N/A N/A

Lo stint più lungo della gara:

Medium Hulkenberg 34 giri
Hard Vettel 35 giri

La strategia vincente:

Avevamo previsto una strategia a una sosta: partenza sulle medium e poi hard dal 23° giro. Hamilton ha seguito la nostra previsione, fermandosi alla fine del 25° giro; un giro dopo il suo compagno di squadra.

News Reporter
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa i cookie. Continuando a visitare queste pagine accetti la nostra Cookie Policy. Leggi di più

Questo sito abilita l'utilizzo dei cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Se vuoi saperne di più sull’utilizzo dei cookie nel sito e leggere come disabilitarne l’uso, leggi la nostra informativa estesa sull’uso dei cookie.

Chiudi