Tennis Rozzano: esperienza parigina da ricordare per il Bocconi Sport Team
Ti piace questo articolo? Condividilo!

Il risultato finale parla di un settimo posto maturato con tre sconfitte in altrettanti incontri, ma l’esperienza è di quelle da ricordare. Positivo il bilancio della formazione di Bocconi Sport Team, che lo scorso week-end ha partecipato a Parigi all’Hec European Clay Court Tournament, uno dei più importanti appuntamenti d’Europa riservati agli studenti universitari.

 tutti i partecipanti all'HEC Clay Court Tournament. In basso a sinistra i ragazzi della Bocconi (foto da: Ufficio Stampa Tennis Rozzano)
tutti i partecipanti all’HEC Clay Court Tournament. In basso a sinistra i ragazzi della Bocconi (foto da: Ufficio Stampa Tennis Rozzano)

 

A renderlo speciale la location, il Roland Garros: gli stessi campi in terra battuta che da anni ospitano per due settimane i campioni della racchetta, e dove solo qualche settimana fa si è giocata la semifinale di Coppa Davis fra Francia e Repubblica Ceca.

Proprio alla competizione a squadre più importante del mondo è ispirato l’Hec, con otto team divisi in due gironi e tre incontri per ogni sfida: un singolare maschile, un singolare femminile e un doppio misto, in modo da dar spazio a tutti i quattro componenti della squadra. Per la Bocconi, accompagnati dalla coach di Training Team Arianna Magagnoli, sono volati a Parigi Mattia Prodomo, Lorenzo Capucci, Giulia Cecchi e Francesca Bellosi, vincitrice lo scorso marzo del Bocconi Tennis Tourament, e quindi campionessa in carica fra i tennisti del proprio ateneo.

 il team dell'Università Bocconi. Da sinistra: Bellosi, Cecchi, Magagnoli (coach), Prodomo e Capucci (foto da: Ufficio Stampa Tennis Rozzano)
il team dell’Università Bocconi. Da sinistra: Bellosi, Cecchi, Magagnoli (coach), Prodomo e Capucci (foto da: Ufficio Stampa Tennis Rozzano)

 

Nella cerimonia d’apertura, l’Università Bocconi è stata sorteggiata con i tedeschi della German Sport University di Colonia (vincitori delle ultime due edizioni del torneo), gli svizzeri de l’Ecole Polytechnique Federale di Losanna e i francesi della Neoma Business School di Reims-Rouen.

I milanesi sono usciti sconfitti contro tutte le avversarie, ma sempre vendendo cara la pelle, tanto da aver addirittura sfiorato la semifinale. Già, perché dopo i ko per 2-1 subiti contro i team di Losanna e Reims-Rouen, entrambi a segno per 2-0 dopo i singolari ma superati nei doppi, i Pellicani (così sono definiti gli sportivi dell’ateneo meneghino) hanno chiuso i singolari sull’1-1 contro i campioni in carica di Colonia.

Dopo la sconfitta di Capucci contro Spitzlay, Francesca Bellosi ha superato con un doppio 6-2 l’avversaria, confermandosi il punto di forza della squadra e rimandando al doppio le sorti della contesa. Ma proprio il match di coppia, che nei primi due turni si era rivelato favorevole ai milanesi, li ha traditi nel momento decisivo, con Cecchi/Prodomo capaci di tener testa ai rivali solo nel set d’apertura, prima di cedere più nettamente.

“Malgrado le sconfitte, sono stati tre giorni fantastici – spiega la coach Arianna Magagnoli – e tutti i nostri giocatori hanno sempre cercato di dare il massimo. Visto il livello delle avversarie non potevamo fare molto di più, quindi siamo abbastanza soddisfatti della performance. Lasciamo Parigi senza rimpianti, sperando di tornarci il prossimo anno”.

News Reporter
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa i cookie. Continuando a visitare queste pagine accetti la nostra Cookie Policy. Leggi di più

Questo sito abilita l'utilizzo dei cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Se vuoi saperne di più sull’utilizzo dei cookie nel sito e leggere come disabilitarne l’uso, leggi la nostra informativa estesa sull’uso dei cookie.

Chiudi