Trezeguet: “Finale di Champions persa col Milan è rammarico più grande della mia vita”
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Venerdì 17 ottobre 2014, su Premium Calcio alle ore 23.00 ritorna “La tribù del calcio“, la rubrica curata da Paolo Ziliani per i veri appassionati di pallone.

David Trezguet (Foto da @Trezegoldavid)
David Trezguet (Foto da @Trezegoldavid)

All’interno della puntata un’intervista esclusiva a David Trezeguet. L’ex attaccante di Juventus e nazionale francese, ripercorrendo la sua carriera, dichiara: “Arrivai alla Juventus a 22 anni e ricordo che firmai il contratto poco prima di giocare la finale dell’Europeo, guarda caso proprio contro l’Italia. Ero reduce da 5 anni al Monaco e feci il salto di qualità che avevo sempre sognato. Alla Juve trovai giocatori straordinari come Inzaghi, Del Piero, Davids, Montero: anche grandi uomini, come avrei scoperto nel tempo. Ed ebbi la fortuna di ricevere consigli da campioni francesi che giocavano, o avevano giocato, per la Juventus: Deschamps, Zidane, Platini. Fu un’esperienza straordinaria, fin dal primo ritiro a Chatillon, con lo stadio sempre pieno di tifosi. Ogni giorno che passava, crescevo. La gioia e il dolore più grandi? Non ho dubbi: la gioia è lo Scudetto del 2001/02, quello del 5 maggio, con l’Inter che si fa battere a sorpresa in casa della Lazio e noi che vinciamo a Udine e scavalchiamo i nerazzurri all’ultima giornata. Per me fu il primo Scudetto, inoltre la Juve non vinceva da tempo: fu molto bello. Il dolore più tremendo, invece, fu perdere la finale di Champions a Manchester l’anno dopo. Noi eravamo fortissimi, avevamo vinto un altro Scudetto e incontravamo il Milan che invece in campionato aveva fatto male. Ci sentivamo superiori, ma andò così: la partita non fu bella, la perdemmo ai rigori. Sono passati gli anni, ma questo resta il rammarico più grande di tutta la mia vita. In generale, dell’esperienza in bianconero, ricordo l’Avvocato Agnelli: non si stancava mai di ripeterci che voleva che la Juventus fosse la squadra migliore del mondo. Forse non avremo mai incantato come gioco, ma come voglia di vincere non c’era nessuno come la Juve”.

Inoltre, interviste esclusive all’attaccante del Sassuolo Nicola Sansone e all’ex centrocampista di Udinese e Lazio Giuliano Giannichedda. E naturalmente i cartoon del calcio, vera esclusiva e marchio distintivo della “Tribù”.

Da questa stagione, oltre che su Premium Calcio, la “Tribù” sarà visibile anche in chiaro sabato alle ore 19.00 su Mediaset Italia 2.

News Reporter
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

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