SuperLega UnipolSai, male la prima per il Powervolley in casa contro Molfetta
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Debutto amaro in SuperLega UnipolSai per la Powervolley Revivre Milano, che inizia il proprio cammino con un ko in tre set al PalaDesio contro l’Exprivia Neldiritto Molfetta. Per i meneghini, una partita tutta in salita, a causa di troppi errori in battuta (diciassette) e con difficoltà in ricezione. I pugliesi hanno mostrato maggior qualità nel primo tocco e hanno meritato il successo finale, ben guidati in regia dal giovane Spirito, poi votato mvp del match. Alla Revivre non è bastato recuperare Patriarca (reduce da un infortunio alla caviglia), perché la formazione di Maranesi è apparsa sottotono. Pochi anche gli spunti di cronaca della partita, con un copione consolidato: Molfetta avanza, Milano rincorre ed è stato così fino al 17-18 del terzo set, prima che la formazione di Di Pinto prendesse il largo verso il 25-19 finale.

(foto da: Ufficio Stampa Powervolley)
(foto da: Ufficio Stampa Powervolley)

 

LA PARTITA – Maranesi recupera il centrale Patriarca (reduce da una distorsione alla caviglia) e lo schiera insieme a De Togni. A completare la formazione di partenza, il capitano e regista Mattera, l’opposto Bencz, i martelli Horstink e Dos Santos e il libero Rizzo. Dal canto suo, Molfetta manda in panchina il nuovo acquisto, il regista cubano Hierrezuelo, e schiera in campo Spirito in regia, Kooistra opposto, Piscopo e Candellaro centrali, Sket e Noda Blanco in posto quattro e Romiti libero.

A partire meglio è l’Exprivia Neldiritto Molfetta, che allunga sul 9-5 con Kooistra. Time out Revivre, ma i meneghini continuano a essere fallosi al servizio e si asciugano sul -4 (8-12). I pugliesi pungono in battuta e finalizzano il 14-8 con il muro di Piscopo. Milano prova a sciogliersi con il brasiliano Dos Santos: il martello si fa sentire in attacco poi trova l’ace del 12-15, impreziosito poi dal contrattacco di Horstink su difesa di Rizzo: 13-15 e time out chiesto da Vincenzo Di Pinto. Poco dopo, Bruno Temponi avvicenda il connazionale in posto quattro, ma Bencz attacca out per il 19-15 ospite. Si chiude il cambio meneghino, Milano ci prova fino alla fine ma cede 25-21.

Nel secondo set, Dos Santos attacca out per il 4-2 e viene sostituito da Temponi. Il brasiliano trova l’ace, ma la Revivre fatica a trovare l’aggancio, anche perché continua a sbagliare qualcosa di troppo (10-12). Lo scarso feeling al servizio di Milano prosegue, mentre Molfetta trova l’ace del 18-15 con Sket. Maranesi ferma il gioco, poi è costretto a spendere il secondo time out sul 21-17 deciso dal muro a uno di Piscopo su De Togni. Entra Valsecchi al servizio, Di Pinto risponde rinforzando la seconda linea con Del Vecchio, ma nel finale è Piscopo a spingere Molfetta verso il 25-20 a firma di Sket che vale il 2-0.

Nella terza frazione, la Revivre inizia con Temponi in posto quattro, ma l’avvio dei locali è negativo (1-4). Con caparbietà, Milano sta aggrappata al match, trovando la parità a quota sei con il muro di De Togni, ma è un fuoco di paglia, perché la ricezione paga dazio sulla battuta di Piscopo: 6-9 e time out lombardo. Candellaro trova il decimo punto con il muro, Horstink e Bencz firmano il -2 locale (8-10). Molfetta appare salda in cattedra, trovando il 16-12 con il muro di Kooistra sulla pipe di Horstink.

L’opposto dell’Exprivia Neldiritto sbaglia il servizio e pesta la linea dei tre metri in attacco, regalando il 16-18 alla Revivre. Di Pinto stoppa il gioco, poi Bencz graffia a muro per il -1 (17-18). Milano ora ci crede, ma l’errore in attacco di Patriarca taglia le gambe: 19-22. Time out di Maranesi, ma è tutto inutile: i pugliesi chiudono 25-19 con un ace.

Molfetta (foto da: Ufficio Stampa Powervolley)
Molfetta (foto da: Ufficio Stampa Powervolley)

 

LE DICHIARAZIONI:
Marco Maranesi (tecnico Revivre Milano):

“Siamo andati in grande difficoltà nel primo tocco, faticando troppo in battuta e in ricezione; il resto è una conseguenza ed è difficile commentare il resto del gioco. Abbiamo accusato difficoltà difficili da spiegare. A un certo punto, abbiamo dovuto limitarci a non sbagliare in battuta, agevolando inevitabilmente il ruolo del loro palleggiatore. Siamo stati costretti a schierare Bruno Temponi pur ovviamente non al meglio”.

Vincenzo Di Pinto (tecnico Exprivia Neldiritto Molfetta):

“Al di là delle statistiche, il nostro modo di stare in campo dal punto di vista tecnico-tattico si è rivelato migliore di quello dell’avversario. Abbiamo disputato una buonissima partita e i ragazzi sono stati bravi a commettere meno errori di Milano già nel primo set. Ero un po’ preoccupato a metà del terzo set perché abbiamo iniziato a sbagliare di più, ma poi siamo riusciti a tornare sulla strada giusta. Voglio fare i complimenti a Spirito, giovane e con poca esperienza, ma bravo a interpretare la partita in modo giusto e con responsabilità. Non era facile e in generale mi è piaciuto molto l’approccio della squadra”.

Video check:
3° SET: 17-18 (servizio out Horstink) Video Check richiesto da: Milano per verifica in-out
Decisione arbitrale confermata, punto assegnato a Molfetta (17-19)
3° SET: 19-22 (attacco out Sket) Video Check richiesto da: Molfetta per verifica in-out
Decisione arbitrale invertita, punto assegnato a Molfetta (19-23)

REVIVRE MILANO-EXPRIVIA NELDIRITTO MOLFETTA 0-3
(21-25, 20-25, 19-25)
REVIVRE MILANO: Horstink 10, Patriarca 4, Mattera 1, Dos Santos 4, De Togni 5, Bencz 14,
Rizzo (L), Temponi Araujo, Kauliakamoa, Valsecchi, Bermudez 1. N.e.: Cerbo, Valsecchi. All.: Maranesi
EXPRIVIA NELDIRITTO MOLFETTA: Kooistra 14, Sket 11, Candellaro 4, Spirito 5, Noda Blanco 10, Piscopo 9, Romiti (L), Del Vecchio. N.e.: Hierrezuelo, Puliti, Bossi, Blagojevic, Porcelli. All.: Di Pinto
ARBITRI: Matteo Cipolla di Palermo e Gianluca Cappello di Sortino (Siracusa)
NOTE: Durata set: 24′, 23′, 24′ per un totale di 1 ora e 11 minuti di gioco
Spettatori 1200, incasso 1208 euro
Revivre Milano: battute sbagliate 17, ace 1, ricezione positiva 57 per cento (perfetta 28 per cento), attacco 53 per cento, muri 4
Exprivia Molfetta: battute sbagliate 13, ace 2, ricezione positiva 71 per cento (perfetta 42 per cento), attacco 58 per cento, muri 8
MVP: Luca Spirito

News Reporter
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

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