Inter, Ausilio: “Affari con la Juve? Se ci danno Vidal per 5 milioni…”
Ti piace questo articolo? Condividilo!

Il direttore sportivo dell’Inter Piero Ausilio ha parlato ai microfoni di Sky Sport HD, nel pre partita di Inter-Napoli.

La nuova iniziativa del Presidente per il pre partita è frutto di uno studio, di una ricerca di motivazioni e di legami con un pubblico che ha bisogno di essere riconnesso emotivamente alla squadra?

Sono sincero, non ho visto e ho sentito anche quasi alla fine qual era poi l’argomento. Non può esserci una squadra che non sia in simbiosi con il proprio pubblico. Sono convinto che sarà così anche questa sera, la curva dell’Inter e direi anche la grande stra-maggioranza dei tifosi non hanno mai fatto mancare il proprio supporto. Poi, ripeto, alla fine della partita ci può anche stare, come è successo in passato, qualche cosina, ma durante la gara dobbiamo essere tutti una cosa unica. E penso che la compente pubblico-squadra sia fondamentale che viaggi su una stessa direzione.

Questo richiamo continuo all’amore, agli applausi, alla non contestazione del pubblico, significa che il momento è davvero delicato? O si vive o si muore, sportivamente?

È un po’ un’esagerazione, sappiamo che in Italia purtroppo c’è sempre tanta fretta, i giudizi sono sempre legati alla partita, all’emotività di quel risultato, poi io sono abituato invece a tirar sempre alla fine le conclusioni. Direi che è molto presto oggi, da questa fine ci mancano veramente tante partite. Sono convinto che quando andremo a parlare a maggio, parleremo probabilmente di cose diverse.

Parleremo di un futuro con Mazzarri, ancora?

Direi proprio di sì, il Presidente l’ha sempre ribadito. Noi abbiamo investito su questo allenatore, su questo staff, alla fine della stagione scorsa, potevamo anche andare avanti, c’era un contratto, invece abbiamo preferito volutamente convinti che si potesse invece investire con lui, fare una squadra insieme a lui, fare una progettualità che andasse oltre il 2015.

Hai detto: “Mai più affari con la Juventus”. C’è bisogno di ritrovare l’attaccamento giusto in questo momento della stagione?

Ho parlato di scambi, affari sì, se ci danno Vidal a 5 milioni è anche detto che lo prendo. Comunque, direi di sì, dobbiamo veramente trasmettere a questa squadra, a questi ragazzi quello che vuol dire essere dell’Inter, vuol dire avere una mentalità che deve diventare presto vincente, vuol dire costruire qualcosa di importante che duri nel tempo. In passato è stato così, io sono convinto che il presente sarà altrettanto importante per quello che stiamo costruendo. Noi vogliamo investire sui giovani, abbiamo investito su tanti ragazzi nuovi, potevamo anche cercare una strada un po’ più corta, abbiamo rinunciato a giocatori che avevano fatto la storia dell’Inter proprio perché volevamo andare in questa direzione, dare subito un significato importante, di svolta, aprire un nuovo ciclo. Però tu mi insegni che quando apri un ciclo non puoi pretendere di avere già tutti i risultati che vanno nel  verso giusto magari dopo 6-7 gare, bisogna aspettare un pochettino, bisogna avere un po’ di pazienza. Sono stato duro, ma allo stesso tempo sono una persona estremamente coerente. Io ho molta fiducia in questa squadra, ho molta fiducia in questo allenatore, sono convinto che alla fine i fatti ci daranno ragione.

Attaccanti: Osvaldo infortunato. Prenderete qualcuno a gennaio? Bonazzoli sta crescendo bene? Qual è la situazione?

Noi siamo ed eravamo convinti che il parco attaccanti che abbiamo ci garantisce assolutamente una buona copertura per tutte le partite che dobbiamo affrontare. È normale che il problemino di Osvaldo è un problema che poteva anche non capitare, ma l’abbiamo messo in conto. Noi non abbiamo mai parlato, in questi giorni non ci siamo messi neanche più di tanto a pensare a quello che potrebbe essere il mercato di gennaio, non lo puoi fare ora, affronteremo questi discorsi eventualmente a dicembre, quando sarà più giusto tirar fuori eventualmente qualche nome, ma anche perché abbiamo un numero di partite sul quale le valutazioni possono essere più precise, sicuramente più consone. Oggi è troppo presto anche per fare questo tipo di discorsi. In merito ai nostri giovani, noi siamo molto contenti. Ne abbiamo anche due direi, oltre a Bonazzoli c’è anche Puscas che continua a far gol, anche oggi con la Primavera, c’è una sana concorrenza tra di loro che noi stiamo cercando di gestire al meglio. Sono convinto che questi ragazzi saranno un futuro importante per la nostra società.

Lei ha capito perché si è spenta quella luce nelle ultime due partite?

Io ho sempre considerato quella di Cagliari un incidente, una di quelle partite che non vorresti mai vedere, però qualche volta capita, ti auguri sia successo una volta e non si ripeta più. La Fiorentina ci ha sorpreso. Noi eravamo partiti molto bene, ho rivisto quella partita insieme allo staff, insieme ai calciatori, non era l’atteggiamento sbagliato quello della squadra scesa in campo a Firenze, anzi, nei primi minuti c’era un’Inter protagonista, che voleva fare bene, ci ha sorpreso quel gol, abbiamo cercato di trovare delle soluzioni, è arrivato il secondo. Poi lì sono venuti fuori dei problemi: la fragilità che ci ha contraddistinto sia con l’espulsione di Nagatomo, sia dopo il secondo gol è una cosa su cui abbiamo lavorato in questi giorni e che non deve più accadere. Sono problemi e situazioni che in una gara possono capitare, vanno superati. Mi auguro che non possa più succedere, questo sì.

News Reporter
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa i cookie. Continuando a visitare queste pagine accetti la nostra Cookie Policy. Leggi di più

Questo sito abilita l'utilizzo dei cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Se vuoi saperne di più sull’utilizzo dei cookie nel sito e leggere come disabilitarne l’uso, leggi la nostra informativa estesa sull’uso dei cookie.

Chiudi