Alla Arena Ritten i padroni di casa dei “Buam” sfidano il Milano nell’anticipo della 18esima giornata. La gara è giocata in questa data per liberare il calendario degli altoatesini che dal 19 al 21 novembre affronteranno in casa il terzo turno della Continental Cup. Una match che si preannucia interessante. Il Renon è primo in classifica, con una gara in più, è reduce dalla prima vittoria casalinga ottenuta contro l’Egna. Il Milano, invece, è reduce da quattro risultati utili consecutivi che hanno fatto guadagnare la sesta piazza ai rossoblu. Alcune novità per le formazioni. Assenti nei padroni di casa i due portieri che si sono alternati fin qui in questa stagione per la formazione di Collalbo: Chris Holt è fuori per turnover e tenuto precauzionalmente a riposo per una botta ad un piede – (sostituito nell’ultimo turno al 53′ contro l’Egna)- mentre Roland Fink è dovuto riccorere a cure mediche d’urgenza per un’infezione alla schiena. Si accomoda quindi in porta Josef Niederstatter al suo esordio stagionale. Nel Milano è assente Andreas Lutz, oltre al lungo degente Tommaso Terzago. Il difensore del Milano è in attesa di sapere quale sarà la squalifica certa dopo la penalità partita rimediata nell’ultimo turno contro il Cortina. Milano che si schiera con cinque difensori.

Foto di Max Pattis.
Foto di Max Pattis.

Alla prima vera occasione, in apertura di partita, i padroni di casa passano in vantaggio con un diagonale di Eric Johansson che non lascia scampo a Caffi colpito a freddo. La rete sembra far presagire un facile cammino per i “Buam” che però devono confrontarsi con un deciso ritorno del Milano. Una delle coppie più performanti del campionato confeziona subito il pareggio. Vallorani lancia Fontanive che con un tiro all’incrocio sorprende Niederstatter. Passano cinque minuti e sono i lombardi che mettono la freccia del sorpasso. Ancora una volta la prima linea decisiva. Vallorani e Fontanive costruiscono per la marcatura di Caletti. Milano che inizia a carburare contro un Renon un po’imballato e sorpreso dalla concretezza dei meneghini. Passa poco più di un giro d’orologio e Milano allunga: ancora il primo blocco con il tiro di Fontanive che Niederstatter non riesce a bloccare sotto i gambali. Un primo tempo che dice Milano. Il Renon non riesce a recuperare lo svantaggio. Si va alla prima sirena sul 3-1 per i lombardi.

Nella seconda frazione ancora Milano in rete: Gron s’inventa una bella azione e lancia Petrov che fulmina Niederstatter (24′) con un tiro all’incrocio. Su questa marcatura esce l’estremo dei “Buam” ed entre Hannes Treibenreif (classe 1997) che di fatto è il quarto portiere dei Campioni d’Italia. Il poker milanese scuote la squadra di coach Raymond che finalmente inizia ad affrontare la partita con una diversa andatura. Il ritmo degli altoatesini aumenta visibilmente. Tocca alla coppia Rissmiller- Tudin  dimezzare lo svantaggio con una grande azione dei giocatori di casa che porta alla rete l’oriundo del Renon (31:14). Il Milano si affida a Caffi che fa gli straordinari mentre gli avversari vengono graziati quando Caletti non finalizza un paio di ghiotte occasioni. Il finale dei rossoblu è in powerplay: Rissmiller si prende anche 10′ per una carica ai danni di Vallorani. Gli ospiti sul 4-2 al 40′.

Nella terza frazione la gara si fa intensa con un Renon che per gradi cerca di recuperare il doppio svantaggio accumulato nel corso dei due precedenti drittel. Il Milano inizia ad entrare in difficoltà sul piano della tenuta fisica del gioco nei confronti di un Ritten schierato a quattro linee. Un tiro di Gruber viene toccato da Johansson per il disco che schizza in rete (47:05). Anche il replay, richiesto dai lombardi, conferma che il gol è regolare. I lombardi non riescono ad arginare i Buam che arrivano al pareggio con Julian Kostner (51:17). Sul 4-4 una piccola rissa tra Gruber e Murray: il milanese oltre al 2’+2′, come il suo avversario, si prende anche 10′ complicando ulteriormente la situazione della difesa rossoblu già priva di Lutz. Ultimi minuti palpitanti con i padroni di casa che spingono per la rete ma meneghini resistono in difesa .

Si va all’overtime: alla Ritten Arena una costante in questa stagione. E’ già la quinta volta che si va oltre i regolamentari su sei partite disputate in casa dai Campioni d’Italia in carica. Nel prolungamento Thomas Spinell colpisce la traversa con un Milano che resiste. Nessuna delle due squadre riesce a prevalere all’overtime e si va ai rigori. Nella prima cinquina segnano solo Johnasson e Gron. Ad oltranza, alla quarta serie, Spinell non segna mentre Petrov mette fine alla gara con il punto decisivo del 5-4. Milano che porta a casa due punti preziosi. Renon va in testa alla classifica ma con due partite in più.

Ma per le due squadre non c’è tempo per fiatare perché giovedì si gioca il decimo turno di campionato con tutte le dodici compagini in pista.

Anticipo 18esima Giornata – Serie A – Itas Cup – Stagione Regolare 
21 ottobre 2014

Rittner Buam – Hockey Milano Rossoblu 4-5 d.t.r. (1-3/1-1/2-0/0-0/0-1)
Marcatori: 01:27 (1-0) E.Johansson (L.Daccordo/C.Borgatello); 05:11 (1-1) N. Fontanive (E.Caletti/N.Latin); 10:27 (1-2) E.Caletti (D.Vallorani); 11:52 (1-3) N. Fontanive (E.Caletti/D.Vallorani); 24:40 (1-4) A.Petrov (T.Migliore/T.Gron); 31:14 (2-4) D.Tudin (P.Rissmiller/T.Ramsey); 47:05 (3-4) E.Johansson (C.Borgatello/L.Ansoldi); 51:17 (4-4) J.Kostner (D.Tudin/S.Kostner); 65:00 Rigore decisivo: (4-5) Petrov
Arbitri: Thomas Gasser e Alex Lazzeri; Giudici di linea: Maurizio Lorengo e Christian Cristeli;

Classifica Serie A – Itas Cup:
Rittner Buam 23 punti**;
Asiago 22;
Val Pusteria e Valpellice 19 punti;
Gherdeina 18 punti;
Milano 17* punti;
Cortina 14 punti;
Vipiteno* 13;
Egna e Appiano 8 punti;
Caldaro 4 punti;
Fassa 3 punti;
** due gare in più
*una gara in più

 

Mauro Carturan
cartu73@gmail.com
Amo lo sport e la tecnologia, da sempre provo a combinarli e farne un lavoro. Sono cresciuto col mito degli Azzurri del 1982, di Paolo Rossi e Platini. John McEnroe, Katarina Witt e la pallavolo mi hanno però fatto scoprire quanto siano belli tutti gli sport.

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