Trofeo Abarth Selenia Europa e Trofeo Nazionale ACI/CSAI Abarth Selenia Italia: a Monza Campani si aggiudica anche il titolo continentale
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Si è decisa solo nell’ultimo metro la classifica assoluta del Trofeo Abarth Selenia Europa che, sul circuito di Monza, ha visto l’italiano Alex Campani laurearsi campione continentale per il quarto anno consecutivo. Un titolo che si aggiunge ai tre nazionali conquistati nelle ultime stagioni. Un palmares eccezionale se si considera che Campani ha solo 23 anni.
Un successo tutt’altro che facile, ottenuto solo al termine dell’ultima, appassionante gara, corsa sul velocissimo circuito di Monza, dove le Abarth 695 Assetto Corse Evoluzione hanno girato a una media prossima ai 160 km orari.
Al via dell’ultima manche Campani aveva solo 6 punti di vantaggio sullo svedese Niklas Lilja. Era dunque scontro diretto per entrambi i contendenti, che non si sono risparmiati, dando vita a una lotta molto dura che si è decisa solo all’ultimo metro, quando Campani ha tagliato per primo il traguardo davanti a Lilja e Anselmi. Ma, in seguito a una decisione dei commissari sportivi, sia Campani, sia Lilja venivano penalizzati e retrocedevano rispettivamente al secondo e al quarto posto. Il successo andava così a Luca Anselmi, che conferma il terzo posto nella classifica generale del Trofeo Nazionale Aci/Csai Abarth Selenia Italia.
Con 22 Abarth schierate nell’ultima corsa stagionale, al via Lilja sfruttava bene la pole e staccava subito Campani, Buffoli e Anselmi. Buffoli attaccava Campani e lo superava nel terzo giro, poi i due continuavano a duellare, fino all’ottavo giro, quando Buffoli, cercando si sorpassare Lilja all’Ascari, usciva di pista. A questo punto si faceva più acceso il duella tra Campani e lo svedese, con continui scambi di posizione e sportellate, con l’inserimento di Anselmi nella lotta per il successo. Nel decimo giro Campani superava di forza Lilja nella staccata della prima variante, lo stesso punto nel quale il giro dopo Lilja si inseriva portandosi nuovamente al comando e resistendo agli attacchi di Campani fino all’ultimissimo giro, quando l’italiano sfruttava la traiettoria interna per superare nuovamente l’avversario e tagliare il traguardo per primo con 141 millesimi di vantaggio. Al termine della gara i commissari modificavano la classifica e sul terzo gradino del podio saliva Eric Scalvini.
Nella categoria riservata alle Abarth 500 Assetto Corse, il giovane finlandese Juuso Pajuranta (19 anni) ha festeggiato i due titoli ottenuto quest’anno con altrettante vittorie in gara. Nella seconda ha preceduto Matteo Arrigosi e Franco Cimarelli.
Classifica Gara 2: 1. Luca Anselmi, 13 giri, media di 156.950 km/h 2’11″342; 2. Alex Campani +4″821; 3. Eric Scalvini +10.805; 4. Niklas Lilja +24″963; 5. “Gioga” +25.919; 6. “Fisherman” +27″171; 7. Piero Longhi +28″722; 8.Michele Monetti +49″182; 9. Jusso Pajuranta (Abarth 500 Assetto Corse) +1’03″261; 10. Matteo Arrigosi (Abarth 500 Assetto Corse) +1’07″275. Tutti gli altri su Abarth 695 Assetto Corse.
Giro Veloce di Buffoli 2’10″962, media 159,243 km/h.

Classifica Trofeo Abarth Selenia Europa: 1. Alex Campani ITA 220; 2. Niklas Lilja SWE 207; 3. Manuel Buffoli ITA 121; 4. Emanuele Moncini ITA 120; 4; 5. Luca Anselmi ITA 117.
Classifica Classe Abarth 500 Selenia Europa: 1. Jusso Pajuranta FIN punti 258; 2. Franco Cimarelli ITA 166; 3. Manuel Villa ITA 139; 4. Matteo Arrigosi ITA 122; 5. Robin Appelqvist SWE 105.
Classifica Trofeo Nazionale Aci/Csai Abarth Selenia Italia: 1. Alex Campani 241; 2. Niklas Lilja 173; 3. Luca Anselmi 151; 4. Manuel Buffoli 117; 5. Emanuele Moncini 108.
Abarth 500 Assetto Corse. 1. Jusso Pajuranta 262; 2. Franco Cimarelli 210; 3. Matteo Arrigosi 113; 4. Silvano Bolzoni 98; 5. Manuel Villa 79.

News Reporter
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

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