Kick Off C5 Femminile, Federica Belli: “La Nazionale? Una sorpresa bella da togliere il fiato”
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Archiviato il vittorioso derby lombardo, per la Kick Off C5 Femminile è tempo di tornare alle ormai “abituali” trasferte venete. Dopo Albignasego e Sarcedo arriva il turno di Thiene, primo passo di una più che significativa serie di test che contempla anche Isolotto, Lupe e Sinnai prima di fermarsi per osservare il turno di riposo. Rinnovata la guida tecnica con Michele Ferraro al posto del presidente Gasparini la società rosanero, ottenuta la salvezza dopo lo spareggio con le sarde del Tratalias, ha inserito quattro pedine per mutare decisamente le ambizioni stagionali. Parliamo delle portoghesi Catarina Pinheiro (ex Novasemente GD/Cavalinho) e Debora Queiroz (Sporting CP), oltre alla coppia ex Sporteam Denia Cogo ed Emma Mantovani. I precedenti 2013/2014 registrano un doppio 2-1 in favore delle ragazze di Riccardo Russo, risultati stretti che suggeriscono di tenere alta la guardia ora che la formazione veneta si è ulteriormente rinforzata.

Così è però avvenuto anche in casa Kick Off con i tesseramenti di Vieira e Mazzaro, ragion per cui si viaggia in direzione Thiene con ottimismo e fiducia nei propri mezzi. Sempre in attesa dei rientri di Zambelli e Penzavalli, tutte abili ed arruolate le undici sandonatesi anche stasera impegnate in un’interessante ed utile amichevole contro la formazione maschile di C1 lombarda del Bergamo C5 (due tempi da trenta minuti non effettivi, 5-0 in favore della formazione orobica il risultato di un match che ha fornito ottimi riscontri a coach Russo). Tre punti contro Robbio al debutto e sconfitte di misura patite per mano di Isolotto, Lupe e Sinnai hanno finora caratterizzato il percorso delle venete: stato di massima allerta dunque, per arrivare al big match contro l’Isolotto a punteggio pieno. Fischio d’inizio al Pala Ceccato per le 16 di domenica 2 novembre, si insegue la sesta vittoria.

Federica Belli: “la Nazionale? Una sorpresa bella da togliere il fiato”

Per il Kick Off in settimana ha parlato l’ala siciliana Federica Belli: sei le reti realizzate finora dall’ex Cus Palermo, che vive la terza stagione in terra lombarda ed è ormai una delle pedine fondamentali nello scacchiere di mister Russo. “Stiamo per affrontare la sesta giornata di campionato e, dovendo dare un giudizio sulle mie prestazioni, posso dire di essere contenta del percorso intrapreso sino ad oggi. In generale il Kick Off sta lavorando tanto, questo avvio positivo è frutto di allenamenti intensi e massima concentrazione.

belli2-kickoff-31ott2014 (Medium)

A pochi giorni dall’annuncio, “sconvolgente” ma atteso al tempo stesso, della creazione di una nazionale azzurra femminile l’atleta palermitana non si sottrae ad un commento in merito: “da giocatrice italiana apprendere della nascita della nazionale ha rappresentato una sorpresa così bella da togliere il fiato! Credo sia davvero ora di dare luce al futsal femminile italiano: ovviamente per chi va in campo si tratta di una motivazione in più per fare sempre meglio, questa stagione diventa ancor più competitiva per le protagoniste.

Inizio stentato ma larga vittoria nel derby e trasferta di Thiene, il prodigio palermitano le vede così. “Domenica scorsa l’incontro con il Plavan ha avuto due fasi di gioco: nella prima le avversarie sono state brave a chiudersi in difesa mentre a noi è mancata la giusta lucidità tanto da incassare la rete del vantaggio ospite. Nella seconda fase siamo riuscite a far girare bene palla, smorzare la tensione e ritrovare il nostro equilibrio. L’impegno contro la Thienese non sarà da sottovalutare. Non guardiamo la classifica, ogni avversario va temuto e per questo stiamo preparandoci al meglio per la trasferta di domenica. Mi aspetto una gara intensa ma l’obiettivo è sempre quello di portare a casa i 3 punti.

News Reporter
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

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