Hockey Milano vs Cortina, che partita! Ecco com’è andata
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Grande partita della tradizione hockeistica italiana tra Cortina e l’Hockey Milano. I padroni di casa sono reduci dalla sconfitta ai rigori a Collalbo. Il Milano ha interrotto una striscia di otto vittorie consecutive perdendo in casa contro il Caldaro. Per gli ampezzani non c’è Stan Gron oltre a Luca Zandonella che in allenamento ha riportato un infortunio muscolare. Assente Daniel Fabris che sconta la terza ed ultima giornata di squalifica. Rispetto a giovedì  c’è Alessandro Zanatta. Nel Milano nessuna assenza di peso.
La gara dell’Olimpico si apre praticamente sulla rete ospite, quando cioè Vallorani sblocca la situazione sul ghiaccio in inferiorità numerica portando in vantaggio i rossoblu. Il Milano per almeno 10 minuti fa quello che vuole contro un Cortina in chiara difficoltà, ma appena gli ampezzani cominciano a pattinare riescono a ribaltare la situazione grazie al pareggio di Riccardo Lacedelli e alla rete dell’ex Gellert che porta avanti i suoi praticamente a ridosso della prima pausa.
Seconda frazione che vede il Cortina andare nuovamente a segno, questa volta grazie all’altro Lacedelli sul ghiaccio, Federico, forse nel momento in cui il Milano soffre oltre modo la ritrovata dinamicità dei bellunesi. Caffi ci mette una pezza per evitare il peggio e così i rossoblu riescono ad accorciare il loro ritardo grazie al gol di Petrov che riporta in partita i lombardi. In chiusura Ranallo avrebbe una clamorosa occasione per il 4-2 ma Caffi è attento e il pericolo sfuma anche grazie al suono della seconda sirena.
Terzo periodo con il Milano che inizialmente fa fatica contro un maggiore vigore dei bellunesi. Il Milano reagisce di squadra e, con il passare dei minuti, riesce a trovare spazi importanti, trovando la rete del 3-3 con la prima linea, che riparte decisa e va a segno con una stoccata precisa e potente di Fontanive. Il Cortina avrebbe poi una grossa occasione su una doppia superiorità numerica sulla quale però la difesa milanese si stringe intorno a Caffi e si salva con disciplina. Il pareggio permane fino al sessantesimo, rimandando qualsiasi questione all’overtime.
Disco al centro, e il Milano ci mette pochi secondi a freddare Borrelli con la finalizzazione vincente del solito, puntuale Vallorani con un disco che finisce imparabilmente all’incrocio, sancendo così il successo dei rossoblu in terra bellunese. I rossoblu sono raggiunti dal Valpellice e dall’Asiago, che hanno una partita in meno, ma ritrovano il sorriso dopo lo scivolone di giovedì.  Il Cortina con il punto conquistato stacca di uno il Vipiteno al settimo posto.

14esima Giornata – Serie A – Itas Cup – Risultati – Stagione regolare

Sabato 1 novembre
HC Appiano Roi Team Consultant – Hc Gherdeina valgardena.it  5-4  d.t.r. (0-2/4-0/0-2/0-0/1-0)
Marcatori: 02.21 (0-1) A.Nigro (D.Veggiato/D.Eastman); 07:40 (0-2) D.Veggiato (R.Stampfer/D.Eastman); 25:06 (1-2) S.Lacroix (M.O.Vallerand); 30:19 (2-2) D.Ceresa (S.Lacroix) in sup.num.; 33:59 (3-2)  P. Platter (Marc-Oliver Vallerand/Simon Lacroix); 37:52 (4-2) R. Robert Raffeiner (Fabian Ebner/Matthias Eisenstecken); 43:38 (4-3) B.Bregenzer (D.Veggiato); 57:00 (4-4) J.Newton (D.Veggiato/F.Senoner); 65:00 (5-4) Rigore decisivo: F.Ebner
Arbitri: Thomas Gasser e Karl Pichler; Giudici di linea: Christian Cristeli ed Alex Wiest
SHC Fassa – HC Val Pusteria Lupi 3-9 (1-0/1-7/1-2)
Marcatori: 07:57 (1-0) T.Vidgren (M.Da Tos/P.Bjork) in sup.num.; 22:23 (1-1) M.Oberrauch (G.Scandella); 22:49 (1-2) G.Scandella (D.Elliscasis/P.M.Devos); 26:02 (1-3) G.Scandella (M.Oberrauch/P.M.Devos); 28:42 (2-3) S.Ryhanen (M.Trottner/F.Gilmozzi); 32:09 (2-4) P.M. Devos (D.Elliscasis/M.Oberrauch); 32:22 (2-5) A.Helfer (A.Berzins/P.Bona); 36:22 (2-6) A.Berzins (P.M. Devos/I.Althuber) in sup.num.; 37:10 (2-7) M.Oberrauch (P.M.Devos/G.Scandella) in sup.num.; 41:19 (2-8) A.Hofer (M.Oberrauch/P.Bona); 53:33 (3-8) C.Sottsas (E.Chelodi/T.Vidgren); 57:45 (3-9) P.M. Devos (P.Bona/I.Althuber) in inf.num.;
Arbitri: Andrea Benvegnù e Michele Gastaldelli; Giudici di linea: Matthias Cristeli e Fabrizio De Toni
HC Egna Riwega – Rittner Buam 1-4 (0-0/0-2/1-2)
Marcatori: 22:33 (0-1) M.Ploner (D.Tudin/E.Scelfo); 25:56 (0-2) E.Johansson (I.Gruber/C.Borgatello) in sup.num.; 42:25 (0-3) E.Johansson (E.Scelfo/L.Ansoldi) in sup.num.; 50:34 (1-3) M.Bertignoll (E.Lampe/S.Pellettier) in sup.num.; 50:46 (1-4) D.Tudin (P.Rissmiller/A.Eisath);
Arbitri: Davide Deidda e Leandro Soraperra; Giudici di linea: Patrick Gruber e Simone Mischiatti
Sv Caldaro Rothoblaas – HC Valpellice Bodino Engineering 0-4 (0-1/0-0/0-3)
Marcatori: 03:24 (0-1) J.Uronen (L.Frigo/T.Johnson); 42:02 (0-2) S.Campbell (N.Di Casmirro/T.Johnson) in sup.num.; 49:03 (0-3) J.Uronen (N.Di Casmirro); 54:25 (0-4) M.Pozzi (F.Cordin/V. Kulmula);
Arbitri: Alex Lazzeri e Fabio Lottaroli; Giudici di linea: Simone Lega e Federico Stefenelli
Hafro Sg Cortina – Hockey Milano Rossoblu 3-4 d.t.s. (2-1/1-1/0-1/0-1)
Marcatori: 01:53 (0-1) D.Vallorani (N.Fontanive/A.Re) in inf.num.; 16:30 (1-1) R.Lacedelli (P.Albers/F.Adami); 19:36 (2-1) A.Gellert (R.Dingle/G.De Bettin); 24:44 (3-1) F.Lacedelli (A.Talamini/R.De Zanna); 32:08 (3-2) A.Petrov (N.Fontanive/D.Vallorani) in sup.num.; 51:51 (3-3) N.Fontanive (E.Caletti/D.Vallorani); 60:26 (3-4) D.Vallorani (E.Caletti/N.Fontanive);
Arbitri: Luca Cassol e Claudio Pianezze; Giudici di linea: Cristiano Biacoli e Luca Zatta
Supermercati Migross Asiago – SSI Vipiteno Weihenstephan 1-0 (0-0/0-0/1-0) 
Marcatori:  45:37 (1-0) M.Presti (M.Stevan/N.Tessari);
Arbitri: Claudio Ferrini e Luca Marri; Giudici di linea: Nicola Basso e Manuel Manfroi
Classifica Serie A – Itas Cup:
Rittner Buam ** 37 punti;
Val Pusteria 31 punti;
Asiago, Milano e Vapellice 28 punti*
Gherdeina 25 punti;
Cortina 19;
Vipiteno* 18 punti;
Appiano 17;
Egna 14 punti;
Caldaro 7 punti;
Fassa 6 punti;
** due gare in più
*una gara in più
News Reporter
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

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