Scacchi: tutto sul primo Torneo Giovanile CONI Event Point Piazza Gae Aulenti
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Si è svolta il primo novembre scorso la prima edizione del Torneo Giovanile di scacchi CONI Event Point Piazza Gae Aulenti. E domani l’appuntamento con gli scacchi torna con postazioni tradizionali e scacchiere giganti. Un’arte, una scienza, una disciplina che arricchisce e educa, lo sport degli scacchi è capace di aggregare diverse fasce di pubblico in un momento di condivisione a più livelli. E se a interpretarlo sono i giovani, in una delle piazze più sorprendenti della metropoli, il gioco è fatto.

Si sono così sfidati quest’oggi, intorno a 13 scacchiere, 25 ragazzi, dai 6 ai 13 anni, che hanno partecipato alla prima edizione del Torneo Giovanile CONI Event Point Piazza Gae Aulenti. Nel corso del Torneo i giovani scacchisti sono stati seguiti e consigliati da istruttori FSI-CONI, che hanno arbitrato le partite.

Sotto lo sguardo attento di un folto pubblico i partecipanti si sono affrontati sportivamente con concentrazione e divertimento. Con 5 partite su 5, il quattordicenne Jacopo Frau si è aggiudicato il Torneo, alle sue spalle Lorenzo Sansoni di 9 anni e Tommaso Dossi di 11. Lo spirito della manifestazione è emerso anche dall’idea di premiare anche i primi tre di ogni categoria, le due bambine presenti e prevedere un premio a sorteggio.

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Domani 2 novembre si replica: 2 scacchiere in formato maxi e 6 scacchiere tradizionali coloreranno nuovamente Piazza Gae Aulenti di bianco e nero, fornendo a tutti l’opportunità di cimentarsi in questo affascinante “sport della mente”.

Il Trofeo Giovanile CONI Event Point Piazza Gae Aulenti è organizzato dall’A.S.D. Chess Projects, affiliata alla Federazione Scacchistica Italiana.

News Reporter
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

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