Powervolley: continua il momento negativo, Trentino si impone in casa
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Altra sconfitta per la Powervolley Revivre Milano, caduta questa volta a Trento al cospetto dell’Energy T.I. Diatec Trentino, che si è imposta in tre set al PalaTrento. Per i meneghini, continua il digiuno in SuperLega, anche nel conto dei parziali vinti, con la casella dello zero che non si smuove, complice un calendario proibitivo in questa prima parte di cammino.

Milano ci ha provato, ma la reazione è durata solo spezzoni di set, perché Trento si è dimostrata superiore, in primis in battuta (9 ace a 4 a fronte degli 11 errori comuni) e poi a muro (11 a 4 per la squadra di Stoytchev). Nemmeno la rivoluzione tattica provata da Maranesi (50esimo compleanno – sabato scorso – amaro per lui) nel terzo set è bastata per riaprire l’incontro.

(foto da: Ufficio Stampa Powervolley)
(foto da: Ufficio Stampa Powervolley)

 

LA PARTITA

Prima dell’inizio, gli applausi del PalaTrento per Damiano Valsecchi, centrale della Revivre Milano ed ex della formazione trentina. L’Energy T.I. Diatec Trentino si schiera con Zygadlo in palleggio, Nemec opposto, Kaziyski e Lanza schiacciatori, Birarelli e Solé al centro e Colaci libero. Milano risponde con la diagonale Mattera-Bencz, con Horstink e Veres a formare l’asse di posto quattro, mentre la formazione è completata dai centrali Patriarca e De Togni e dal libero Rizzo.

I meneghini partono bene (ace di Veres per il 3-1 ospite), Trento reagisce subito (3-3) e sorpassa con i tre ace di Nemec (8-5) che costringono Maranesi a chiamare il time out. La pipe out di Kaziyski regala il -2 a Milano (10-8), poi la squadra di Stoytchev ristabilisce subito le distanze (12-8). La Revivre soffre nuovamente in ricezione, questa volta sul servizio di Zygadlo, e lo schiacciatore bulgaro dell’Energy T.I. firma il 15-9: secondo time out lombardo. Maranesi inserisce Dos Santos per Horstink, ma Birarelli a muro e Kaziyski in battuta (tris di ace) spengono ogni possibile speranza di rimonta: 25-14 Trento.

(foto da: Ufficio Stampa Powervolley)
(foto da: Ufficio Stampa Powervolley)

 

Nel secondo set rimane in campo Dos Santos, ma la squadra di Stoytchev riparte di slancio (4-1 con Lanza). Birarelli trova il muro del 9-4, Lanza quello del 12-6 che manda le due squadre al time out tecnico. Trento scappa ulteriormente (17-9), Maranesi tenta la carta centrale Valsecchi per Patriarca, oltre al consueto doppio cambio, ma non basta, perché i padroni di casa concludono 25-18, portandosi sul 2-0.
A questo punto, la Revivre tenta una mossa a sorpresa: Kauliakamoa in regia, Horstink opposto.

L’avvio di terzo set è però sempre di marca locale (4-1 e 7-4), poi Milano ha un sussuto d’orgoglio con l’ace di Dos Santos (9-7), che convince Stoytchev a fermare il gioco. Birarelli regala il -1 attaccando out, poi il brasiliano della Revivre annulla il gap con un’altra battuta vincente (9-9), poi è Lanza a far asciugare i suoi sul +2 (12-10). Dopo la sosta programmata, Trento allunga ulteriormente (14-10); rientra Mattera in regia, ma i locali sembrano lanciati: muro di Nemec su Horstink per il 16-11 che vale il time out lombardo. Kaziyski firma il 21-15 (altro time out Revivre), poi Trento chiude 25-18 con l’ace di Giannelli.

(foto da: Ufficio Stampa Powervolley)
(foto da: Ufficio Stampa Powervolley)

 

LE DICHIARAZIONI POST-GARA:

Marco Maranesi (tecnico Revivre Milano):

“Si è vista una differenza importante nel fondamentale della battuta; nel primo set siamo andati in difficoltà in ricezione prima con Nemec e poi con Kaziyski al servizio. Nel complesso, abbiamo reagito un po’ nella seconda parte del secondo parziale. L’assetto rivoluzionario del terzo set? E’ un’altra idea, con la ricezione a quattro su Nemec abbiamo limitato i danni, anche se Horstink non è un opposto puro. Le alternative servono e in vista delle partite più abbordabili dobbiamo trovare la giusta colonna vertebrale della squadra”.

Filippo Lanza (schiacciatore Energy T.I. Diatec Trentino):

“E’ una vittoria importante, venivamo da un ciclo di partite impegnativo e dovevamo giocare con la testa giusta. Abbiamo disputato una buonissima gara, facendo bene in due fondamentali, il muro e la battuta, che a volte ci mancano. Sono tre punti molto importanti per il nostro cammino”.

ENERGY T.I. DIATEC TRENTINO-REVIVRE MILANO 3-0
(25-14, 25-18, 25-18)
ENERGY T.I. DIATEC TRENTINO: Birarelli 5, Zygadlo 2, Lanza 14, Solé 8, Nemec 14, Kaziyski 13, Colaci (L), Burgsthaler, Fedrizzi 1, Giannelli 2. N.e.: Nelli, Thei, Mazzone. All.: Stoytchev
REVIVRE MILANO: Mattera, Veres 8, De Togni 2, Bencz 5, Horstink 5, Patriarca 3, Rizzo (L), Dos Santos 6, Bermudez 2, Kauliakamoa Jr. 1, Valsecchi 1. N.e.: Preti, Cerbo. All.: Maranesi
ARBITRI: Daniele Zucca di Trieste e Alessandro Tanasi di Noto (Siracusa)
NOTE: Durata set: 21′, 23′, 27′ per un totale di 1 ora e 11 minuti di gioco
Spettatori 2.215, incasso 16.673 euro
Energy T.I. Diatec Trentino: battute sbagliate 11, ace 9, ricezione positiva 75 per cento (perfetta 42 per cento), attacco 54 per cento, muri 11
Revivre Milano: battute sbagliate 11, ace 4, ricezione positiva 50 per cento (perfetta 21 per cento), attacco 34 per cento, muri 4.

News Reporter
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

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