Unendo Yamamay Busto Arsizio

La Unendo Yamamay Busto Arsizio rimonta due volte lo svantaggio e va vicina all’impresa casalinga contro la Dinamo Mosca, capolista del Pool C di Champions League, perdendo per 15-13 al quinto set. La partita, giocata al Palayamamay davanti ad oltre 3000 spettatori, ha avuto un andamento assai incerto, con la Dinamo capace di domare Marcon e compagne nel primo e nel terzo set, ma decisamente in difficoltà nel secondo e nel quarto parziale. E’ proprio in questi due game che la UYBA ha dato il meglio di sè, con Diouf ancora una volta protagonista (23 punti, 38% offensivo) e Lyubushkina (13 punti, con 5 muri) di nuovo decisiva nelle trame di attacco biancorosse. Ma non solo: le farfalle hanno battuto con efficacia (12 aces in totale, 4 di Marcon) e trovato, nel corso della gara, l’equilibrio giusto con Michel (10, 70% offensivo) e Degradi (9 punti, 47%) inserite da Carlo Parisi per Pisani ed Havelkova. Nel tie-break conclusivo l’avvio difficile (0-4 con due aces di Markova) ha decisamente condizionato le farfalle, che hanno provato il recupero ma si sono scontrate con la straordinaria potenza offensiva delle avversarie, con Obmochaeva su tutte (top scorer con 25 punti).Finale thrilling con Diouf che va in battuta con il punteggio di 14-14 sul tabellone (errato, perchè in realtà lo score era sul 13-14) e sbagliando regala la vittoria alle avversarie. Se avesse saputo di dover fronteggiare un match-ball per le avversarie avrebbe servito allo stesso modo?

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Nell’altra partita del Pool C il Dresdner SC ha sconfitto l’LP Salo per 3-1. Laclassifica aggiornata ad un turno dal termine: Dinamo Mosca 12, Unendo Yamamay Busto Arsizio 10, Dresdner 7, Salo 1. In realtà però ciò che conta per la graduatoria finale è il numero di vittorie e, solo in seconda analisi, il numero di punti. Attualmente sia UYBA che Dresda hanno tre vittorie e dunque i risultati dell’ultima giornata (farfalle in Finlandia e tedesche a Mosca) saranno decisivi.

Sala stampa:

Degradi: “E’ stata una partita decisa dai particolari. E’ stata comunque una buona gara da parte nostra, perchè siamo state brave a rimanere in partita nonostante il doppio svantaggio. Siamo state lucide in attacco e pazienti nel gestire il nostro gioco, perchè loro allungavano molto gli scambi con un ottimo muro-difesa”.

Parisi: “C’è un po’ di rammarico, perchè potevamo fare qualcosa di meglio sia nel quarto che nel quinto set e chiudere già oggi il discorso qualificazione. La partita è stata decisa da qualche disattenzione nostra e dalla loro forza offensiva. L’inizio ad handicap nel tie-break ci ha reso la vita sicuramente più complicata. Nel complesso comunque vanno fatti i complimenti alle ragazze, che sono sempre state in gara e hanno confermato quanto di buono visto nelle ultime uscite”.

La gara in pillole: Parisi inizia con Wolosz – Diouf, Havelkova – Marcon, Lyubushkina – Pisani, Leonardi libero; La Dinamo risponde con Kosianenko – Obmochaeva, Markova – Shcherban, Moroz – Morozova, Malova libero.

Primo set: Diouf serve bene (ace 4-3), Lyubushkina passa in fast (5-3) e inchioda il muro del 6-3 che induce subito Podkopaev al time-out. Moroz riduce le distanze al servizio (6-5),  Obmochaeva mura il 7-6 e l’errore di Havelkova riporta lo score in pari (7-7); Markova prova la fuga con la tripletta personale che vale il 9-12, l’ace di Morozova fa interrompere il gioco a Parisi (9-13). Diouf trova il cambiopalla e accorcia (11-13), poi la Dinamo fugge di nuovo con Moroz (11-15); l’errore di Obmochaeva tiene vicina la UYBA (13-15), ma ancora Moroz a muro fa suonare la campana del 13-16. Havelkova in pipe mantiene le distanze (14-17), l’ace di Diouf riporta di nuovo sotto le farfalle (15-17), ma troppi errori biancorossi favoriscono il nuovo stacco delle russe (16-22 dentro Perry per Havelkova). Lyubushkina (ace) prova a riaprire i giochi (18-22 time-out Dinamo), due muri di Pisani riaccendono la luce (21-23), Perry passa per il 22-24, ma Obmochaeva chiude 22-25.

Stat: Obmochaeva 6, Diouf 6. Attacco UYBA 25%, Dinamo 32%.

Secondo set: Parisi riparte con il sestetto di inizio gara e l’avvio per le farfalle è complicato (1-4). Lyubushkina e il tocco di Havelkova dopo un volo di Leonardi riportano in pari lo score (5-5), Pisani fa suonare il primo 8-7. Due errori biancorossi regalano il vantaggio alle ospiti (8-9), ma Havelkova di potenza trova il cambiopalla (9-9) e l’ace di Pisani ribalta ancora (11-10). Il muro ad una mano di Marcon e la fast di Lyubushkina tengono avanti le farfalle (13-12), la pipe di Diouf fa chiamare tempo alla Dinamo (14-12); il muro di Havelkova vale il 15-12 e due aces di Marcon fanno volare le farfalle (17-12). Obmochaeva sparacchia out il 18-12, il muro di Lyubushkina fa 19-12 (time-out russo), Havelkova trova il 20-12. Nel finale la UYBA gestisce senza assilli e chiude rapidamente con Havelkova (25-16).

Stat: Havelkova 6 (56%), attacco UYBA 56%, ricezione perfetta farfalle 62%.

Terzo set: la Dinamo prova Vetrova al palleggio e sull’1-5 Parisi ferma subito il gioco. Lyubushkina e Havelkova tengono viva la UYBA (4-7), ma il potente attacco di Shcherban porta al primo tempo tecnico (4-8). Vetrova allunga di prima intenzione (4-9), Obmochaeva di forza firma il 5-10, l’ace di Morozova vale il 5-11 (dentro Michel per Pisani). La centrale inglese va subito a segno, Marcon e Diouf (muro) accorciano sfruttando due ottimi servizi di Havelkova (8-11 time-out Dinamo). Diouf c’è (9-12), Marcon idem (10-13), ma Obmochaeva trova un altro spunto vincente (10-15) che rilancia la Dinamo; dopo il secondo tecnico (12-16) Parisi prova il doppio cambio con Camera e Perry per Diouf e Wolosz, ma il muro di Morozova vale il +6 per la Dinamo (time-out UYBA); sul 12-19 Parisi toglie Havelkova e inserisce Degradi, che colpisce subito per il 14-19 e mura il 16-20 che riaccende la speranza, mentre si chiude il doppio cambio biancorosso. Wolosz realizza l’ace del 17-20 (tempo Podkopaev), Michel e Diouf ci credono (20-23), ma Obmochaeva chiude 20-25.

Stat: Diouf 7 (33%), v

Quarto set: Parisi decide di continuare con Michel e Degradi per Pisani e Havelkova. Due muri di fila di Lyubushkina (7-4) fanno chiamare subito tempo alla Dinamo. Diouf di forza fa 8-6 e con la pipe 9-7, Marcon colpisce ancora con il servizio (10-7), ma Morozova a muro non vuole mollare (10-9). Sul 10-10 Parisi ferma il gioco, poi Michel tocca tutto a muro e Diouf affonda il 13-11; Obmochaeva spara in rete il 14-11, Michel è indomabile al centro (15-12); Diouf affonda il 16-12, due errori russi lanciano le farfalle (18-12), Marcon fa 19-12, Michel mette a terra il 20-13. Nel finale Parisi chiama tempo sul 21-16, ma la UYBA allunga al tie-break (25-20 bene Degradi).

Stat: Diouf 6, Michel 4. 82% rice perfetta Marcon

Quinto set: l’avvio è tutto per le russe (0-4 due aces per Markova), Michel trova il primo punto UYBA (1-4); sull’1-5 Parisi ferma il gioco, Diouf in pipe prova a reagire e Vetrova invade per il 4-6. Wolosz mura il -1 (5-6) e la Dinamo si rifugia nel time-out. L’attacco di prima intenzione di Vetrova porta al cambiocampo (5-8), ma Degradi è viva (realizza fino all’8-10) e Michel trova il -1 (9-10 time-out Podkopaev). Markova trova il cambiopalla (9-11), Obmochaeva riallunga (9-12 time-out Parisi), Diouf spara out il 9-13. Michel a muro ci prova ancora (10-13 dentro Perry per Marcon) e poco dopo realizza l’ace del -2 (11-13). Obmochaeva sbaglia (12-13) ma nel finale l’errore di Diouf al servizio regala la vittoria alle russe (13-15) anche se, per un errore sul tabellone, l’opposto biancorosso serve con il punteggio di 14-14 sul tabellone.

Stat: Obmochaeva 5 (83%)

Il tabellino

Unendo Yamamay Busto Arsizio – Dinamo Mosca 2-3 (22-25, 25-16, 20-25, 25-20, 13-15)

Unendo Yamamay Busto Arsizio: Lyubushkina 13, Degradi 9, Rania, Michel 10, Leonardi (L), Marcon 12, Perry, Camera, Diouf 23, Wolosz 2, Havelkova 8, Pisani 2. All. Carlo Parisi. Secondo all. Marco Musso. Battute errate: 6, vincenti: 12. Muri: 11.

Dinamo Moscow: Morozova 9, Goncharova, Malova, Markova 18, Shcherban 11, Obmochaeva 25, Vetrova 6, Kosianenko 1, Fateva, Tretyakova, Nazarova ne, Moroz 6. All. Andrey Podkopaev. Battute errate: 7, vincenti: 7. Muri: 9.

Arbitri: Rodriguez Jativa (SPA) – Ormonde (POR)

Spettatori: 3075

Incasso: 17385

 

Ufficio Stampa UYBA – Giorgio Ferrario

Mauro Carturan
cartu73@gmail.com
Amo lo sport e la tecnologia, da sempre provo a combinarli e farne un lavoro. Sono cresciuto col mito degli Azzurri del 1982, di Paolo Rossi e Platini. John McEnroe, Katarina Witt e la pallavolo mi hanno però fatto scoprire quanto siano belli tutti gli sport.

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