Lampre-Merida: Xu Gang e Chun Kai Feng debutteranno nel Dubai Tour
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La formazione blu-fucsia-verde che parteciperà alla seconda edizione del Dubai Tour (4-7 febbraio) sarà ufficializzata a breve, ma possiamo anticipare che la corsa degli Emirati Arabi Uniti rappresenterà per il corridore cinese Xu Gang (foto Pisoni) l’esordio stagionale e per l’atleta taiwanese Chun Kai Feng il debutto assoluto tra le fila della Lampre-Merida.

(foto da: Ufficio Stampa Lampre-Merida)
(foto da: Ufficio Stampa Lampre-Merida)

 

“Ho trascorso il periodo invernale in Cina, allenandomi duramente per iniziare la stagione in buona forma – ha sottolineato Xu Gang – Per la preparazione ho scelto di soggiornare nella provincia di Yunnan, a 2000 metri di altitudine: in sella alla mia bici Merida Reacto Evo ho pedalato in un clima ottimale, la temperatura in inverno non scende sotto i 20° gradi, quindi è fantastica. L’ambiente è tranquillo e i percorsi sono adatti per svolgere al meglio gli allenamenti che il consulente della squadra per la preparazione, il grande ex-ciclista Michele Bartoli, aveva stilato per me.

Sento che la mia condizione fisica è adatta per iniziare bene la mia seconda stagione in maglia blu-fucsia-verde, un’annata davvero importante per me.

La stagione inizierà al Dubai Tour, corsa alla quale non ho mai partecipato. L’obiettivo è di avere un approccio alla gara con il giusto spirito: i percorsi delle tappe non sono troppo duri, però dovremo affrontare l’insidia del vento laterale. Avrò il compito di fare un bel lavoro per la squadra, sia nelle fasi iniziali di gara che nel finale, magari aiutando gli sprinter del team in vista della volata. Dovrò inoltre essere reattivo nei primi chilometri di corsa per provare a centrare qualche fuga”.

 

Ufficio Stampa Lampre-Merida

News Reporter
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

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