Hockey Milano forza 5: travolto il Valpellice
Ti piace questo articolo? Condividilo!

Dopo la sconfitta casalinga contro i Buam nella finale di Coppa Italia, l’Hockey Milano si rituffa in campionato per confermarsi al quarto posto. Ancora una volta gli avversari sono i Bulldogs di Torre Pellice: le due formazioni si sono incontrate sabato scorso in occasione della seconda semifinale di Coppa Italia che ha visto la vittoria dei rossoblu. Da segnalare che la Valpe ha l’occasione di riaprire il discorso quarto posto alla fine delle seconda fase che vuol dire vantaggio della pista in casa. l’Hockey Milano si schiera con l’identica formazione che ha perso la finale di Coppa Italia (infortunato Gron, turnover per Leone). Il Valpellice non può schierare il forte attaccante Scott Campbell. Al suo posto rientra Vesa Kulmala. Sempre assente Luca Frigo. A roster anche Schina mentre c’è l’esordio del canadese David Brine anche in campionato dopo la sua prima comparsa, con gol, nella semifinale di sabato all’Agorà contro il Milano.

CREDITI IMMAGINI Chiara Barbieri
CREDITI IMMAGINI Chiara Barbieri

Il primo lampo è dei lombardi. Alla prima occasione è Nicola Fontanive, ben assistito da Vallorani,  che, con un tiro polso da distanza ravvicinata, dopo un buco difensivo dei piemontesi, porta in vantaggio i milanesi. Gli stessi continuano a giocare con più convinzione. Il penalty killing esalta i rossoblu di casa. Questa volta l’assist è di Fontanive che prende un disco sulla blu e lancia Vallorani. L’asso dei rossoblu in back deposita in rete il raddoppio del Milano. La Valpe cerca di riorganizzarsi ma non arriva una reazione concreta anche perché il powerplay dei piemontesi non è perfetto. La volontà è tanta per recuperare ma il Milano chiude il primo tempo sfiorando la terza rete.

Nella seconda frazione la gara vede un Valpellice più propositivo ma le reti non arrivano complice le buone parate di Caffi. Quando l’Hockey Milano ha il powerplay a favore, a metà gara non sbaglia con la rete di Nicola Fontanive. Ma non è finita perché sul finire di un’altra superiorità, il disco arriva da Terzago a Lutz che non sbaglia. Milano avanti di quattro reti alla seconda sirena. Nella terza frazione si gioca con il Milano che cerca di far passare il tempo mentre la Valpe non riesce proprio a trovare il guizzo del gol. Quando anche si crea delle occasioni, ci pensa Caffi a dire di no. Migliore, lanciato da Petrov, realizza il pokerissimo e mette fine alla gara. Caffi festeggia il quarto shutout stagionale mentre il Milano si conferma in quarta posizione ipotecando il vantaggio della pista nei prossimi quarti playoff e distanziando il Valpellice di sei punti.

 

Serie A – Itas Cup – 35esima Giornata  – Playoff Race – Risultati (29 gennaio 2015 – Seconda Fase – 13° Turno)

 

Hockey Milano Rossoblu – Hc Valpellice Bodino Engineering 5-0 (2-0/2-0/1-0)

Marcatori: 01:07 (1-0) N.Fontanive (E.Caletti/D.Vallorani); 03:41 (2-0) D.Vallorani (N.Fontanive/M.Waddell) in inf.num.; 32:58 (3-0) N.Fontanive (D.Vallorani/E.Caletti) in sup.num; 37:29 (4-0) A.Lutz (T.Terzago); 54:49 (5-0) T.Migliore (A.Petrov/A.Caffi);

Arbitri: Glauco Colcuc e Leandro Soraperra; Giudici di linea: Matthias Cristeli e Federico Stefenelli;

 

Asiago Hockey 1935 – HC Val Pusteria Lupi 3-2 (0-1/3-1/0-0)

Marcatori: 12:44 (0-1) A.Berzins (A.Hofer/V.Schweitzer); 31:02 (0-2) G.Scandella (A.Helfer/A.Hofer) in doppia sup.num.; 23:04 (1-2) S.Hotham (L.Ulmer/J.Magnabosco); 23:22 (2-2) E.Miglioranzi (S.Bentivoglio/J.Magnabosco); 31:43 (3-2) S.Bentivoglio (L.Ulmer/S.Hotham) in sup.num;

Arbitri: Luca Cassol e Claudio Pianezze; Giudici di linea: Cristiano Biacoli e Luca Zatta;

 

Hc Gherdeina valgardena.it – Rittner Buam 3-2 d.t.s. (0-0/0-1/2-1/1-0)

Marcatori: 24:14 (0-1) L.Ansoldi (E.Johansson/I.Gruber) in doppia sup.num.; 49:29 (0-2) E.Johansson (L.Ansoldi/T.Ramsey); 53:59 (1-2) D.Eastman (J.Newton/M.Luomola) in sup.num.; 57:27 (2-2) D.Eastman (M.Luomola/D.Veggiato); 64:59 (3-2) D.Eastman (M.Luomola/D.Veggiato);

Arbitri: Gregory Loreggia ed Andrea Moschen; Giudici di linea: Christian Gamper e Simone Mischiatti;

 

HC Egna Riwega – SHC Fassa 4-2 (2-1/1-0/1-1)

Marcatori: 09:08 (1-0) V.Kubincak (D.Perna/A.Krestev); 16:03 (1-1) T.Vidgren (M.Da Tos/J.Ryhanen); 16:40 (2-1) V.Kubincak (M.Sullmann/D.Perna); 35:47 (3-1) A.Krestev (S.Pellettier/V.Kubincak) in sup.num.; 47:26 (4-1) V.Kubincak (D.Perna/J.Dlouhy); 51:19 (4-2) N.De Luca (P.Bjork/M.Bernard);

Arbitri: Davide Deidda e Thomas Gasser; Giudici di linea: Nicola Basso ed Albert Plancher;

 

Hafro Sg Cortina – SSI Vipiteno Weihenstephan 6-3 (5-0/0-2/1-1)

Marcatori: 00:21 (1-0) A.Gellert (P.Wunderer/S.Gron); 03:02 (2-0) R.Dingle (L.Zandonella/R.De Zanna); 09:01 (3-0) R.Dingle (D.Fabris/R.De Zanna) in sup.num.; 12:24 (4-0) S.Gron (P.Wunderer/A.Gellert); 19:46 (5-0) A.Gellert (S.Gron/P.Albers) in sup.num.; 29:53 (5-1) J.Owens (J.Walters); 39:46 (5-2) J.Owens (J.Walters/F.Hackhofer)  in inf.num.; 41:21 (6-2) R.Dingle (R.De Zanna/C.Menardi) in sup.num.; 51:09 (6-3) M.Naatanen (D.Erlacher/T.Kofler);

Arbitri: Claudio Ferrini e Luca Marri; Giudici di linea: Maurizio Lorengo e Claus Unterweger;

 

SV Caldaro Rothoblass – HC Appiano Roi Team 1-4 (0-1/0-2/1-1)

Marcatori: 10:33 (1-0) D.Peruzzo (F.Ebner/D.Ceresa); 30:47 (2-0) M.O. Vallerand (A.DeHart/T.Ebner); 37:14 (3-0) A.De Hart (A.Jaitner/M.Eisenstecken); 47:49 (4-0) J.Hazen (M.Messner/R.Raffeiner); 51:39 (4-1) A.Andergassen (D.Janik/T.Pichler) in sup.num.;

Arbitri: Fabio Lottaroli e Karl Pichler; Giudici di linea: Marco Bettarini e Stefano Terragni;

 

Classifica Master Round:

Asiago 83 punti;

Val  Pusteria 77 punti;

Rittner Buam 72 punti;

Milano 65 punti;

Valpellice 59 puti;

Gherdeina 38 punti;

 

Classifica Playoff Round:

Vipiteno 54 punti;

Appiano 46 punti;

Cortina 45 punti;

Egna 38 punti;

Fassa 32 punti;

Caldaro 21 punti;

News Reporter
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa i cookie. Continuando a visitare queste pagine accetti la nostra Cookie Policy. Leggi di più

Questo sito abilita l'utilizzo dei cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Se vuoi saperne di più sull’utilizzo dei cookie nel sito e leggere come disabilitarne l’uso, leggi la nostra informativa estesa sull’uso dei cookie.

Chiudi