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Domenica anche italiana per la Lampre-Merida, con il debutto stagionale sul suolo europeo nel Gp Costa degli Etruschi, una corsa con la quale la formazione blu-fucsia-verde ha avuto tradizionalmente un buon legame, come mostrano i successi di Petacchi nel 2010 e di Scarponi nel 2013 e

Percorso di 190,6 km con una fuga di 6 corridori a condurre la corsa sin dai primi chilometri, arrivando a un vantaggio superiore ai 13′.

La LAMPRE-MERIDA, al via con 6 effettivi, ha perso presto Mattia Cattaneo, caduto attorno al 5° km di gara. Il giovane italiano ha lamentato una forte contusione lombo-sacrale ed è stato trasportato per accertamenti all’ospedale di Piombino, dove è stato raggiunto dal medico di squadra Dr Ronchi. Gli esami hanno escluso fratture, confermando la forte contusione.

Lunga fuga di sei atleti, neutralizzata a una manciata di chilometri dal traguardo: buono il lavoro della LAMPRE-MERIDA nel rifinire l’inseguimento con l’intento di favorire lo sprint di Bonifazio (foto archivio Bettini), nonostante il ds Righi avesse a disposizione solamente 4 uomini per supportare il giovane velocista.

(foto da: Ufficio Stampa Lampre-Merida)

 

Belletti è però riuscito a impostare una volata lunga, anticipando i tempi e resistendo ai tentativi di rimonta di Bonifazio (3°) e Viganò (2°).

“La squadra è stata fantastica nel portarmi in volata: eravamo in pochi, anche per la sfortunata caduta di Mattia, ma abbiamo saputo muoverci benissimo – ha sottolineato Bonifazio – Prima Durasek e Mori hanno dato un contributo decisivo per chiudere sui fuggitivi, poi Conti e Niemiec mi hanno condotto bene sull’ultima salita, consentendomi di lanciarmi nello sprint a Donoratico. Purtroppo, al momento di iniziare la mia progressione, ho dovuto rallentare per un contatto, proprio mentre Belletti allungava. La rimonta non è stata più possibile”.

Questo il commento del ds Righi:

“Abbiamo reagito bene alla grossa perdita di Cattaneo nei primi chilometri, che ci ha costretto a correre molto coperti e a muoverci con ancora più razionalità. I ragazzi si sono votati bene alla causa di Bonifazio, ognuno ha svolto al meglio il suo compito e anche Niccolò ha saputo tenere duro fino allo sprint. E’ stata bravo Belletti a sfoderare una grande volata, peccato per Bonifazio, comunque autore di una gara positiva”.

ORDINE D’ARRIVO
1- Belletti
2- Viganò s.t.
3- Bonifazio s.t.
4- Downing s.t.
5- Colbrelli s.t.
22- Niemiec s.t., 26- Conti 11″, 70- Mori 5’02”, 76- Durasek s.t.

 

Ufficio Stampa Lampre-Merida

News Reporter
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

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