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Ottavo e quindicesimo tempo per Romano Fenati e Andrea Migno dello Sky Racing Team VR46 al termine del primo giorno di Test IRTA a Valencia. Sul circuito Ricardo Tormo i due piloti hanno sfruttato la fase iniziale dei test per concentrarsi su assetto, passo gara e prestazione. “Sono soddisfatto del lavoro svolto da entrambi i ragazzi – spiega il Team Manager Pablo Nieto -. Non abbiamo pensato al tempo secco, ma per ora abbiamo puntato tutto sulla ricerca di una moto equilibrata. I tempi non rispecchiano esattamente la prestazione dell’intera giornata, ma questo non mi impensierisce perché abbiamo lavorato molto bene nel passo gara. Uno dei fattori positivi è che questa moto ha reagito in modo ottimale su tutta la pista. Romano ha recuperato al 100% dall’infortunio alla spalla ed è completamente a suo agio (negli ultimi 3 giri ha registrato il terzo tempo, ndr). Ha un passo molto veloce, vicino a quello del primo.  

(foto da: Ufficio Stampa Sky

Anche il passo gara di Andrea era molto buono, lo vedo convinto e credo che possa raggiungere dei livelli importanti se continuerà così. Ha girato molto forte, facendo un tempo di 40.4, a un secondo dal primo: questo vuol dire che ha il potenziale per arrivare in alto”. 

ROMANO FENATI: La spalla migliora ogni giorno e non è più un problema. Ho un buon feeling con la moto, anche se totalmente diversa rispetto a quella dello scorso anno. Adesso dobbiamo solo cercare di trovare il giusto equilibrio con la ciclistica e poi siamo pronti. La moto volta meglio nelle curve, riesco a frenare più forte e questo è un grande vantaggio”.

ANDREA MIGNO: “Siamo davvero soddisfatti, abbiamo lavorato bene e stiamo trovando un bel set up. La moto mi piace, oggi sono migliorato, anche se con il freddo non è mai semplice sviluppare una prestazione al top. C’è tanto da migliorare, sarà lunga, ma sento di essere sulla buona strada. Nei prossimi due giorni, in particolare, dovremo perfezionare passo gara, giro veloce e messa a punto”.

News Reporter
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

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