Playoff, Gara 3, l’Hockey Milano vede la semifinale: Valpellice ancora ko
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Dopo la vittoria a Torre Pellice per Gara 2, l’Hockey Milano ha la possibilità di allungare nella serie ma dovrà fare i conti con la voglia di riaprire la serie da parte del Valpellice. Le squadre si presentano senza variazioni di sorta se non per un diverso schieramento in attacco. Nel Milano sempre assenti Gron, Latin e Leone. Il Valpellice è al completo.

Inizio di gara dove regna l’equilibrio fra Hockey Milano e Valpellice, con i padroni di casa che tentano subito di spingere con una certa insistenza senza però trovare la necessaria precisione per trovare la via della porta avversaria in maniera efficace. Passata indenne la prima penalità della gara, la Valpe passa a condurre approfittando a suo volta dell’uomo in più sul ghiaccio (Caletti in panca puniti): box schierato, tiro dalla blu respinto da Caffi e tocco deciso ma vincente di Campbell che porta così in vantaggio gli ospiti. I rossoblù reagiscono e vanno vicini al pari in un paio di occasioni, con Caletti e Fontanive che arrivano con un filo di ritardo per deviare il disco a porta sguarnita. La manovra dei padroni di casa resta comunque efficace e si guadagnano un’altra superiorità a cinque minuti dalla prima sirena, con Migliore che trova la deviazione decisiva per portare i suoi al pareggio. Sull’1-1 le due squadre continuano a macinare gioco, con i Bulldogs che sembrano tranquilli nell’amministrare al meglio la loro fase difensiva fino al suono della prima sirena che manda le due squadre a riposo in parità.

Inizio della seconda frazione con il Milano che parte subito con decisione e sulla discesa di Borghi, nel traffico, riesce a superare Sidor che non controlla. Quando i rossoblù sembrano avere in mano il match arriva però il pareggio dei torresi, in transizione veloce, con Frigo che fredda Caffi con un disco preciso ed angolato, approfittando di uno svarione difensivo generale (il Milano era con l’uomo in più sul ghiaccio). La Valpe prende fiducia, poco dopo gioca anche in superiorità (fuori Murray) per un minuto, ma nulla di fatto, anche se poi gli animi sul ghiaccio cominciano a scaldarsi e Petrov finisce dritto in spogliatoio (infortunato) dopo uno scontro con Canale. Milano sembra non riuscire a capire come forzare la resistenza difensiva degli avversari, ma a sei minuti dalla fine del periodo si ritrova in doppia superiorità per 24” ma non succede nulla di eclatante se non un paio di stecche rotte sul ghiaccio. Il gioco ristagna a centro pista, con gli spazi che cominciano a diminuire per gli attaccanti, così al suono della seconda sirena le due squadre sono nuovamente in parità, 2-2 e tutti a riposo.

Il terzo periodo viaggia su ritmi serrati fra due squadre che mettono ogni energia su ogni disco, concedendo poco allo spettacolo in favore della concretezza. Milano sembra chiudersi intorno a Caffi ma a ridosso del decimo minuto comincia a rifarsi vivo dalle parti di Sidor con le conclusioni di Caletti e Lutz che sfiorano la segnatura senza però inquadrare la porta. Risposta ospite con l’inesauribile Pope (sul ghiaccio una quantità industriale di minuti) che chiama Caffi alla deviazione con lo scudo facendo scivolare poi il disco lontano dallo slot milanese. Gli animi tornano a scaldarsi e gli arbitri concedono ben poco a varie scaramucce, poi quando si torna a giocare il Milano passa a condurre nuovamente grazie ad un tocco ravvicinato di Colombo dopo una respinta corta di Sidor sulla conclusione rabbiosa di Fontanive. L’Agorà diventa una bolgia e pochi minuti dopo arriva il 4-2: Murray riceve un disco a ridosso della blu, piazzando un disco che passa in mezzo ad una selva di pattini finendo in rete. Sul doppio vantaggio i rossoblù cercano di amministrare al meglio la situazione, ma il Valpellice non si arrende, costringe Vallorani alla panca puniti ma Caffi fa buona guardia specie sulle conclusioni dalla distanza di Signoretti e Johnson. Negli ultimi tre minuti Milano torna in attacco con un certo ordine anche perché i torresi continuano a pressare non poco, Sidor lascia la porta ma appena si accomoda in panchina è Migliore a spedire il disco nella porta sguarnita. Stavolta è proprio finita, il Milano porta a casa anche Gara 3 e torna a Torre Pellice con un comodo vantaggio nella serie e potrebbe già chiudere la serie sabato.

Serie A – Itas Cup – 43esima Giornata – Quarta Fase – Risultati

26 febbraio 2015 – Playoff – Gara 3 (best -of -seven)

 

Asiago Hockey 1935 – HC Appiano Roi Team 5-2 (0-1/4-0/1-1)

Marcatori: 16:10 (0-1) D.Peruzzo (A.De Hart/D.Ceresa) in sup.num.; 24:24 (1-1) S.Bentivoglio (J.Magnabosco/E.Miglioranzi); 27:57 (2-1) E.Miglioranzi (S.Bentivoglio/L.Ulmer); 28:12 (3-1) A.Nigro (S.Marchetti/D.Sullivan); 32:19 (4-1) S.Bentivoglio (A.Nigro/D.Iori) in sup.num.; 50:17 (5-1) T.Ebner (F.Ebener) in sup.num.; 57:46 (5-2) D.Iori (S.Hotham/A.Nigro);

Formazione Asiago: V.Marozzi  60:00 (A.Tura); S.Marchetti,  S.Hotham, E.Miglioranzi, L.Casetti, M.Strazzabosco,  D.Sullivan, A.Strazzabosco;  D.Borrelli, N.Presti, N.Tessari, A.Nigro, L.Ulmer, S.Bentivoglio, K Devergilio, F.Benetti, D.Iori, J.Magnabosco, N.Munari, F.Pace; Allenatore: John Parco;

Formazione Appiano: G.Vallini 40:00, A. Tomasi 20:00; M.Eisenstecken, A. De Hart, F.Ebner, P.Beber, , P.Stimpfl; J.Hazen, S.Unterkofler, J.Waldner, P.Platter, R. Raffeiner, D.Ceresa, P.Jaitner, Von Payr, D.Peruzzo, T.Ebner, A.Jaitner, S.Lacroix; Allenatore:  P. Lefebvre;

Tiri: Asiago 40 (14/15/11) – Appiano 21 (7/6/8)

Penalità: Asiago 11×2’ – Appiano 12×2’

Arbitri: Luca Cassol e Claudio Pianezze; Giudici di linea: Cristiano Biacoli ed Omar Piniè

 

HC Val Pusteria – SSI Vipiteno Weihenstephan 1-0 (0-0/0-0/1-0)

Marcatori: 53:56 (1-0) M.Oberrauch (G.Scandella/A.Helfer)

Formazione Val Pusteria: G.Kuhn 60:00 (P.Kosta); A.Helfer, T.Maakela, I.Althuber, D.Glira, D.Elliscasis, A.Hofer,  H. Tiefenthaler; G.Scandella, P.Bona, V.Schweitzer, B.Obermair, A.Obermair, M.Oberrauch, L.Crepaz, P.M. Devos, T.Pichler, R.Andergassen, L.Tauber, P.Rizzo; Allenatore: M.Richer;

Formazione Vipiteno: J.Puurula 59:00 (D.Steinmann); M.Naatanen,  F.Hackhofer, D.Maffia,  S.Baur, F.Runer, P.Pircher, I.Seeber, H.Clementi; T.Kofler, F.Wieser, C.Sottas, G.Braito, P.Mair,J. Walters,  J.Owens, P.Grandi, M.Mantinger, D.Gschnitzer, D.Erlacher, I. Deluca; Allenatore: A. Kammerer;

Tiri in porta: Val Pusteria 38 (9/17/12) – Vipiteno 37 (16/13/8)

Penalità: Val Pusteria 6×2’ + 10’ a P.Rizzo – Vipiteno 6×2’

Arbitri: Claudio Bagozza e Daniel Gamper; Giudici di linea: Marco Mori ed Ulrich Pardatscher

 

Rittner Buam – HC Gherdeina valgardena.it 3-0 (1-0/2-0/0-0)

Marcatori: 05:51 (1-0) L.Ansoldi (C.Borgatello/J.DiBenedetto) in sup.num.; 23:48 (2-0) D.Tudin (L.Felicetti/P.Rissmiller); 28:28 (3-0) J.Di Bendetto (C.Borgatello/T.Ramsey) in sup.num.;

Formazione Rittner Buam: F.Weinhandl 60:00 (R.Fink); C.Borgatello, R.Rampazzo, T. Ramsey,  I.Gruber, A.Ambrosi, I. Tauferer, A.Alber;  P.Rissimiller, L. Felicetti, J.Di Benedetto, J.Kostner, A.Eisath, D.Tudin, M.Spinell, S.Kostner, L.Daccordo, L.Ansoldi, M.Quinz, T.Spinell; Allenatore: M. Raymond;

Formazione Gherdeina: M.Demetz 60:00  (L.Burzacca); D.Eastman, F.Senoner, B.Bregenzer, D.Costa, P.Major, M.Senoner; G.Senoner, M.Fauster, J. Brugnoli, I.Demetz, T.Goi, R.Stampfer, D.Holzknecht, J.Maylan, D.Veggiato, M.Luomola, F.Kostner; Allenatore: J.Mensonen;

Tiri in porta: Renon 36 (9/9/18) – Gherdeina 21 (8/7/6)

Penalità: Renon 4×2’ – Gherdeina 9×2’

Arbitri: Fabio Lottaroli ed Andrea Moschen; Giudici di linea: Simone Lega e Stafano Terragni

 

Hockey Milano Rossoblu – HC Valpellice Bodino Engineering  5-2 (1-1/1-1/3-0)

Marcatori: 08:51 (1-0) S.Campbell (A.Signoretti) in sup.num.; 15:35 (2-0) T.Migliore (A.Lutz/N.Fontanive) in sup.num.; 22:51 (2-1) M.Borghi (A.Frei/T.Terzago); 25:06 (2-2) L.Frigo (N.Di Casmirro) in inf.num.; 50:14 (3-2) F.Colombo (N.Fontanive/M.Campanale); 51.08 (4-2) C.Murray (M.Campanale/N.Fontanive); 58:04 (5-2) T.Migliore (D.Vallorani/M.Waddell) a porta vuota;

Formazione Milano: A. Caffi 60:00 (F. Tesini); C.Murray, R. Re, M.Campanale, A.Lutz, M. Waddell;  N.Lo Russo; N.Fontanive, E.Caletti, D.Vallorani; T.Migliore,  A.Petrov, A.Frei, F.Colombo, T.Terzago, M.Borghi, S.Gherardi, L.Piccinelli; Allenatore: P. Curcio;

Formazione Valpellice: D.Sidor 59:54 (S.Armand Pilon); K. Montgomery, S.Ilic, A.Schina, T.Johnson, A.Signoretti, F.De Biasio, E.Michelin Salomon; L. Frigo, S.Campbell, D.Brine, M.Pozzi, P.Canale, P.Nicolao, N. Di Casmirro, F.Cordin, M.Pope, M. Mondon Marin, A.Silva, M.Durand Varese. Allenatore: F.Armani;

Tiri in porta: Milano 41 (12/14/15) – Valpellice 35 (9/13/13)

Penalità: Milano 9×2’ – Valpellice 12×2’ + 10’ a Signoretti

Arbitri: Andrea Benvegnù e Thomas Gasser; Giudici di linea: Patrick Gruber e Claus Unterweger

 

Fonte: hockeyghiaccio.net

 

 

News Reporter
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

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