Lampre-Merida, Giro di Turchia: vittoria e sorriso a mezza luna per Modolo
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Dopo due secondi posti, la Lampre-Merida riesce ad imporsi con una grande volata di Modolo nella 5^ tappa del Giro di Turchia da Mugla a Pamukkale di 160 km.

Corsa dal classico svolgimento, con una fuga da lontano nata dopo numerosi scatti e controscatti, che hanno messo in seria difficoltà il gruppo sin dai primi km, con la complicità anche del vento. Il gruppo non ha mai dato impressione di lasciare andare la fuga del tutto, mantenendo un ritardo massimo di 6′.

Giornata guardinga per tutta la tappa in casa Lampre-Merida , i ragazzi del Ds Vicino hanno infatti corso sempre tutti compatti attorno ai capitani Durasek e Modolo, stando subito alle spalle del treno della attuale squadra leader della corsa, la CCC di Rebellin.

Nel finale, la fuga è stata riassorbita e sull’ultima asperità di giornata di 3^ categoria il gruppo ha subito una selezione abbastanza importante, nella quale nessun uomo Lampre-Merida ha mai perso contatto con la testa della gara.

Verso l’ultimo km un drappello di uomini ha tentato di anticipare la volata, è stato super in questa occasione per il Team Lampre Merida, Richeze a gettarsi al loro inseguimento, lasciando in questo modo coperto Modolo in testa ad un gruppo che è arrivato allungato nei metri finali.

Una caduta a 600 mt dal traguardo ha messo scompiglio nella preparazione della volata, ma è stato bravo Modolo a non farsi intimorire ed a sprintare con tutta la forza che aveva cogliendo un grande successo.

Le parole del vincitore:

“Oggi siamo stati davvero tutti bravissimi noi della Lampre Merida, abbiamo corso tutto il giorno davanti a causa della possibilità che si è presentata col vento, che si venissero a creare dei ventagli. Nel finale sono riuscito a passare molto bene la salita di 3^ categoria e a prepararmi al meglio per lo sprint. La vittoria sicuramente è dovuta ad un grande lavoro nell’ultimo km di Richeze , il quale è riuscito a chiudere su un gruppetto di uomini che volevano anticipare lo sprint, allungando anche il gruppo e permettendomi così di stare bel coperto in testa al gruppo senza perdere posizioni.

All’ultimo chilometro sono rimasto indietro, ho rischiato di cadere due volte, sono dovuto partire quasi da fermo, ma continuavo a vedere gente che rimbalzava indietro così mi sono detto che non potevo sbagliare. In questi tipi di arrivo (il rettilineo finale presentava una pendenza al 4%) sono un gatto, ieri sono finito a terra ai piedi dell’ultima salita, oggi non potevo buttare via un’altra occasione.”

Pecca per la classifica generale nella bella giornata in casa Lampre-Merida, dove il capitano del team Durasek, essendo rimasto coinvolto nella caduta ai 600 mt (anche se fortunatamente non finendo a terra), ha perso 15″ dal leader Rebellin.

Ora il corridore Croato si trova sempre al 2^ posto in classifica ma con 22″ secondi di ritardo dal leader.

ORDINE D’ARRIVO

1 Sacha MODOLO LAMPRE – MERIDA 4:06:19
2 Carlos BARBERO CUESTA CAJA RURAL-SEGUROS RGA 0:00:00
3 Jay MCCARTHY TINKOFF – SAXO 0:00:00
4 Michal KOLÁR TINKOFF – SAXO 0:00:00
5 Manuel BELLETTI SOUTHEAST 0:00:00
6 Jasper DE BUYST LOTTO SOUDAL 0:00:00
7 Eduard PRADES REVERTE CAJA RURAL-SEGUROS RGA 0:00:00
8 Daniele RATTO UNITEDHEALTHCARE PROFESSIONAL CYCLING TEAM
9 Davide REBELLIN CCC SPRANDI POLKOWICE 0:00:00
10 Pello BILBAO LOPEZ DE ARMENTIA CAJA RURAL-SEGUROS RGA 0:00:00

29 Kristijan DURASEK LAMPRE – MERIDA 0:00:15

CLASSIFICA GENERALE

1 Davide REBELLIN CCC SPRANDI POLKOWICE 19:42:08
2 Kristijan DURASEK LAMPRE – MERIDA 0:00:22
3 Eduardo SEPULVEDA BRETAGNE-SECHE ENVIRONNEMENT 0:00:54
4 Jay MCCARTHY TINKOFF – SAXO 0:01:20
5 Serge PAUWELS MTN – QHUBEKA 0:01:38
6 Enrico BARBIN BARDIANI CSF 0:01:39
7 Daniele RATTO UNITEDHEALTHCARE PROFESSIONAL CYCLING TEAM
8 Alex CANO ARDILA COLOMBIA 0:01:56
9 Mirko SELVAGGI WANTY – GROUPE GOBERT 0:02:11
10 Adam HANSEN LOTTO SOUDAL 0:02:12

 

Ufficio Stampa Lampre-Merida

News Reporter
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

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