Nissan amplia la sua gamma X-Trail con il nuovo 1.6 benzina DIG-T 163, offrendo uno dei motori a benzina più avanzati e a basso consumo della categoria.

Conforme alle più recenti normative europee sulle emissioni (Euro6) che saranno obbligatorie a partire da questo settembre, il consumo di carburante per i modelliVisia e Acenta è di soli 6,2 l / 100km*, mentre le emissioni di CO2 si attestano su 145g/km. In termini di prestazioni, il nuovo X-Trail DIG-T può accelerare da 0-100km/h in 9,7 secondi, mentre la velocità massima è di 200 Km/h.

163 CV di potenza a 5.600 giri/min e 240 Nm di coppia tra i 2.000 e i 4.000 giri/min a due ruote motrici con un cambio manuale di serie a sei velocità: questo motore altamente performante prepara ulteriormente X-Trail per l’avventura con una capacità di traino di 1.800 Kg**.

nissan-X-Trail-6ago2016Questi straordinari numeri evidenziano la filosofia di downsizing adottata da Nissan e dimostrano che non serve una cilindrata elevata per offrire ottime caratteristiche di accelerazione e flessibilità di cambiata.

Costruito a partire dal successo Crossover di Nissan, il nuovo X-Trail DIG-T 163 è dotato di un sistema di accensione Start/Stop e permette un’esperienza di guida pulita, reattiva e di alta qualità, così come si aspettano i clienti Nissan. La praticità rimane uno degli obiettivi principali di X-Trail, migliore nella sua categoria per il comfort dei passeggeri, con la sua seconda fila di sedili di serie scorrevole e reclinabile.

Il nuovo X-Trail benzina è già disponibile in pre-ordine e sarà in vendita da settembre presso i concessionari Nissan, in tutti gli allestimenti base, e anche nella versione a sette posti su Acenta, Acenta Premium e Tekna.
* Valore indicato per i modelli con cerchi in lega da 17″. I consumi per X-Trail DIG-T 163 con cerchi in lega da 19″ sono di 6,4 l/100 Km.

** Capacità di traino testata su una pendenza del 12%.

Mauro Carturan
cartu73@gmail.com
Amo lo sport e la tecnologia, da sempre provo a combinarli e farne un lavoro. Sono cresciuto col mito degli Azzurri del 1982, di Paolo Rossi e Platini. John McEnroe, Katarina Witt e la pallavolo mi hanno però fatto scoprire quanto siano belli tutti gli sport.