Milano-Torino: al via ci sarà anche Fabio Aru
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Ci sarà anche il fresco vincitore della Vuelta di Spagna, Fabio Aru, al via della Milano-Torino 2015, la classica più antica del panorama mondiale.

Nel dare l’enuncio degli iscritti alle due classiche del “trittico d’autunno“, Milano-Torino e GranPiemonte, gli organizzatori hanno tenuto a sottolineare come, alla classica che collega i due capoluoghi, ci saranno al via corridori di 29 nazionalità diverse.

La prima edizione della Milano-Torino venne disputata addirittura nel 1876 con la vittoria di Paolo Magretti; la corsa, quest’anno, si disputerà giovedì 1 ottobre con partenza da San Giuliano Milanese e arrivo alla Basilica di Superga dopo 186 km. Al via, tra gli altri, annunciati campioni del calibro del vincitore dell’ultima edizione de Il Lombardia, l’irlandese Daniel Martin (Team Cannondale – Garmin), l’australiano Richie Porte (Team Sky), il polacco Rafal Majka (Tinkoff – Saxo) e il già citato Fabio Aru (Astana Pro Team).

Partenza da San Giuliano Milanese per attraversare su strade pianeggianti la pianura padana con una lunga progressione attraverso le piane di Vigevano e la Lomellina fino alle porte di Casale Monferrato dove il profilo altimetrico della corsa comincia a muoversi con i dolci saliscendi che portano al circuito finale.

Dopo San Mauro Torinese si costeggia il Po in Corso Casale per salire alla basilica di Superga una prima volta per poi scendere su Rivodora con una discesa impegnativa (si devia 600m prima dell’arrivo) che riporta a San Mauro e quindi risalire fino all’arrivo con pendenze anche oltre il 10%. Rifornimento fisso a Pozzo Sant’Evasio poco dopo Casale Monferrato (km 91-94).

Ultimi 5 km (che si ripetono due volte salvo i 600m finali) che iniziano in Torino in Corso Casale dove inizia la salita che porta alla Basilica di Superga. La pendenza media è 9.1% con una punta attorno a metà salita del 14% e lunghi tratti al 10%. A 600m dall’arrivo svolta a U verso sinistra per affrontare una rampa all’8,2% e quindi ultima curva a 50m dall’arrivo su asfalto (larghezza 7m).

News Reporter
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

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