Giro d’Italia 2016: tutte le novità
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Nel sito espositivo di Expo Milano è stata presentata l’edizione 2016 del Giro d’Italia, ecco qui tutte le novità della corsa rosa.

Si parte dai Paesi Bassi, dodicesima volta per il Giro dall’estero. Il percorso prevede 3 cronometro individuali, 7 tappe per velocisti, 7 di media montagna di cui 2 con arrivo in salita, 4 di alta montagna di cui 3 con arrivo in salita per un totale di 3.383 chilometri e 42.200 metri di dislivello.

La presentazione del Giro d’Italia 2016, in programma dal 6 al 29 maggio, ha visto la partecipazione di grandi campioni come Peter Sagan, Alberto Contador, Vincenzo Nibali, Alejandro Valverde, Philippe Gilbert, Tom Dumoulin, Marcel Kittel, Elia Viviani e Ivan Basso, che ha annunciato il ritiro dalle corse.

Ivan Basso, dopo aver ricevuto il premio, ha detto: “Per me è un giorno molto particolare. È difficile ringraziare trent’anni di ciclismo, lo farò nel tempo. Mi ritiro dalle corse ma non è un giorno triste, perché il mio rapporto con il ciclismo continuerà e sono molto felice perché lavorerò nel mondo che amo. Il Giro d’Italia è stato l’apice della mia carriera e poter salutare tutti dal palco della presentazione è un vero onore”.

IL PERCORSO DEL GIRO D’ITALIA 2016 – Si parte con tre giorni nei Paesi Bassi, nella Regione del Gelderland. Venerdì 6 maggio cronometro individuale di 9,8 km ad Apeldoorn con partenza all’interno del celebre velodromo. A seguire due tappe per velocisti da Arnehm a Nijmegen e da Nijmegen ad Arnhem rispettivamente di 190 e 189 km.

Lunedì 10 maggio primo giorno di riposo e trasferimento in Italia, nel sud del Paese, a Catanzaro. Dalla città calabrese partirà la quarta frazione che si concluderà a Praia a Mare (191 km) con alcune prime difficoltà altimetriche. Dalla costa tirrenica cosentina altra tappa con qualche insidia, ma con probabile volata di gruppo, da Paia a Mare – Benevento di 233 km. 6^ tappa da Ponte a Roccaraso (Aremogna), 165 km, con il primo arrivo in salita del Giro. Si riparte da Sulmona per raggiungere, dopo una tappa mossa di 210 km, Foligno. Sabato 14 maggio il gruppo muoverà da Foligno per raggiungere Arezzo con all’interno due salite importanti e quella a ridosso dell’arrivo (Alpe di Poti) è per gli ultimi 6 km sterrata. Domenica 15 è il giorno della cronometro individuale nelle terre del Chianti Classico: 40,4 chilometri molto impegnativi senza un metro di pianura.

Secondo giorno di riposo a Campi Bisenzio da dove muoverà la 10^ tappa per raggiungere Sestola, secondo arrivo in salita della corsa, dopo 216 chilometri. Si riparte da Modena con traguardo ad Asolo (212 km). Tappa interamente piatta, quella di giovedì 19 maggio, da Noale a Bibione.

Inizia venerdì 20 maggio un week end all’insegna delle grandi salite.

Si parte con la tappa da Palmanova a Cividale del Friuli con quattro salite inedite e durissime (Montemaggiore, Crai, Cima Porzus e Valle). Il giorno seguente, sabato 21, ritorna il “tappone Dolomitico”. Da Alpago a Corvara con Passo Pordoi, Passo Sella, Passo Gardena, Passo Campolongo, Passo Giau e Passo Valparola. Domenica è il turno della terza e ultima cronometro individuale del Giro, una cronoscalata di 10,8 km da Castelrotto all’Alpe di Siusi.

Ultimo giorno di riposo a Bressanone da dove muoverà la 16^ tappa che si concluderà ad Andalo con le salite del Passo della Mendola e Fai della Paganella. Il giorno seguente, da Molveno a Cassano d’Adda, tappa adatta alle ruote veloci del gruppo. La 18^ tappa, da Muggiò a Pinerolo – tappa più lunga del Giro con i suoi 234 km – avrà nel finale la salita di Pramartino e farà da apripista all’ultimo weekend della corsa.

Venerdì 27 maggio ecco la Pinerolo – Risoul con la Cima Coppi del Giro d’Italia (Colle dell’Agnello 2.744 metri) e l’arrivo in salita nella stazione sciistica francese. Sabato, penultima e decisiva tappa, da Guillestre a Sant’Anna di Vinadio con quattro salite da scalare: Col de Vars, Col de la Bonnette, Colle della Lombarda e la breve ascesa finale a Sant’Anna di Vinadio. Ultima frazione e passerella per il vincitore, domenica 29 maggio, nella Cuneo – Torino (Capitale Europea dello Sport 2015).

News Reporter
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

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