Sabato 17 ottobre 2015, nel corso del programma “Serie A Live” in onda su Premium Sport, l’allenatore del Milan Sinisa Mihajlovic dichiara:

“Penso che abbiamo fatto un’ottima gara, siamo andati in vantaggio e poi dopo aver fatto gol abbiamo smesso di giocare. Dobbiamo gestire meglio la gara, bisogna farsi fare qualche fallo abbiamo perso serenità, poi dopo il pareggio abbiamo ricominciato a giocare ma purtroppo non è bastato, peccato perché non era facile ripartire dopo sconfitta col Napoli, i ragazzi sono stati bravi, abbiamo rischiato poco e niente, abbiamo subito due tiri in porta e preso un gol. E’ un problema di personalità, di ansia, facciamo sempre un tempo a partita, oggi abbiamo fatto quasi tutta la partita poi quei dieci minuti dopo il nostro gol abbiamo smesso di giocare. Siamo giocatori del Milan e dobbiamo gestirla meglio, essere più furbi, tenere la palla, prendere qualche fallo e far passare la reazione che ha avuto il Torino.

Meglio con questo nuovo modulo? Penso che abbiamo fatto bene, non c’è un modulo che ti fa vincere o perdere le partite però sicuramente con questo schieramento siamo stati più compatti, ci siamo difesi bene tanto è vero che loro non riuscivano a giocare. Infatti pensavo di non subire gol invece è un periodo che va così. Contestazione dei tifosi? I primi dispiaciuti siamo noi, non solo i tifosi, siamo in questa situazione, pensiamo partita per partita e cercheremo di fare bene. Rapporto con Berlusconi? Non c’è nessun problema con il presidente, lui è un intenditore di calcio, parliamo e ci confrontiamo, poi ognuno deve fare le sue cose, io sono l’allenatore e mi prendo le mie responsabilità, sono pagato per fare scelte, non ho mai avuto screzi con lui.

Ho sempre avuto piacere a parlare con lui e Galliani poi io sono l’allenatore e devo fare io le scelte, per questo sono pagato. Obiettivo del Milan? Rimane sempre lo stesso, il campionato è lungo, guardate anche la Lazio che ha perso con col Chievo 4-0, 5-0 col Napoli e poi ne ha vinte tre di fila adesso è terza. Noi dobbiamo pensare partita per partita e prendere il massimo dei punti. Continueremo a lavorare e sicuramente ne usciremo perché le qualità ci sono.”

Cristian Nisticò
mistic96@live.it
Sono nato e cresciuto in Lombardia. Mi considero giovanissimo e ambizioso, amante del calcio giocato e parlato; da sempre tifosissimo della Juventus, oltre che appassionato dei campionati inferiori e meno conosciuti di questo sport.