Meda: pari beffa per l’Italia Under 20
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Pareggio opaco per l’Italia Under 20, impegnata allo Stadio “Città di Meda” contro i coetanei della Svizzera per il Torneo 4 Nazioni. Non risulta sufficiente il goal firmato da Andrea Petagna per strappare i tre punti, causa beffardo goal subito allo scadere.

PETAGNA IN GOAL – Il primo tempo parte a ritmi piuttosto compassati, con entrambe le formazioni decise a studiare le tattiche dell’avversario e a occupare bene gli spazi. Sul fronte Azzurro a movimentare le fasce offensive sono Daniele Verde e Massimiliano Gatto, ma non producono azioni degne di nota, al contrario degli elvetici, pericolosi in contropiede al 28’, quando Abreu, a tu per tu con Wladimiro Falcone, calcia sul portiere avversario, per una grossa chance sciupata. Quando ormai si le squadre appaiono pronte a rientrare negli spogliatoi per l’intervallo, sugli sviluppi di un calcio di punizione firmato Luca Mazzitelli, Petagna sfrutta la cattiva uscita di Baumann e insacca.

LA BEFFA ALLO SCADERE – Giunti alla ripresa, Alberigo Evani rinnova l’undici e inserisce anche Stefano Sensi, chiamato a illuminare la manovra dei compagni. A rendersi pericoloso intorno alla mezz’ora è però il solito Petagna, a un passo dalla doppietta a culmine di una splendida azione personale, chiusa da un potente sinistro fuori di un soffio. Nell’immediato giunge pure la superiorità numerica per il brutto intervento del subentrato Campo ai danni di Sensi, ma proprio quando i conti sembrano decisi Karlen, partito anch’esso dalla panchina, timbra in mischia il beffardo pari. Divisione della posta che non impedisce comunque di coltivare ancora le speranze di aggiudicarsi il trofeo, per cui occorrerà trionfare il prossimo 23 marzo in casa della Polonia detentrice del titolo.

LE INTERVISTE – A commentare l’incontro nel post-gara il commissario tecnico Evani: “Non siamo riusciti a mantenere il possesso palla in superiorità numerica.  Abbiamo forse avuto paura di vincere e ci hanno castigato alla fine. I ragazzi hanno dato tutto e sono stati comunque bravi perché non era facile preparare una gara come questa in un giorno”. A prendere dunque parola Sensi: “La Svizzera non ha avuto grosse occasioni, ha sfruttato l’unica nostra disattenzione e ci ha punito. Abbiamo fatto un’ottima prestazione, purtroppo hanno pareggiato nel finale e non siamo più riusciti a ritrovare il vantaggio”.

ITALIA U20 (4-3-3): Falcone; Troiani (67′ Venuti), Calabresi, Somma, Pinato; Capezzi (46′ Sensi), Mazzitelli (80′ Morra), Rocca; Verde (59′ Aramu), Petagna (80′ Rosso), Gatto M. (67′ Palazzi). A disp. Montipò, Gasbarro, Sciacca, Iotti, Sbrissa, Palumbo. All. Evani.
SVIZZERA U20 (4-5-1): Baumann; von Niederhäusen, Elvedi, Rhiner, Kleiner; Grgic; Castroman (56′ Karlen), Hass (72′ Sutter), Sierro (72′ Campo), Abreu (56′ Spielmann); Kamberi (56′ Itten). A disp. Hofer. All. Gertschen.
RETI: 43’ Petagna, 89’ Karlen
ARBITRO: Martin Petersen (Germania)
NOTE: Espulso Campo al 79’. Ammonito Somma.

News Reporter
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

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