La grande sfida tra Juventus e Milan non ha certo regalato emozioni al cardiopalma, ma quello che conta, si sa, è il risultato. Al termine di una partita non certo divertente ora la classifica vede i bianconeri sorpassare la squadra di Mihajlovic, portandosi al momentaneo sesto posto con 21 punti.

Primo tempo –  La prima frazione di gioco è davvero sconcertante, brutta e priva di alcuna emozione. La Juventus leggermente più pericolosa con due conclusioni dalla distanza di Marchisio ed Hernanes. Il Milan è assolutamente assente dalla metà campo in su, tanto che Buffon guarda la partita da spettatore. L’unica potenziale occasione parte dalla sinistra, con un cross del solito Bonaventura per Cerci, che spreca malamente di testa.

Secondo tempo – La ripresa sembra essere la fotocopia del primo tempo. La Juventus cerca di fare la partita, anche se non sembra essere in grande giornata. Il Milan ancora una volta schierato dietro, affidandosi esclusivamente a delle ipotetiche ripartenze. Al 66esimo La Joya: il terzino bianconero Alex Sandro,  scende sul fondo e serve in area Dybala, che non perdona Donnarumma. La gara procede su questi binari, con i rossoneri completamente passivi e privi di reattività. La prima conclusione del Milan si registra l’ultimo minuto di gioco, con Cerci che impegna Buffon.

LE PAGELLE 

Juventus: Buffon 6, Lichtsteiner 6.5, Barzagli 6.5, Chiellini 6, Evra 5,5 (Alex Sandro 7), Sturaro 6, Marchisio 6, Pogba 6.5, Hernanes 5 (Bonucci 6), Dybala 7 (Morata sv), Mandzukic 5.

Milan: Donnarumma 6.5, Abate 5, Alex 4.5 , Romagnoli 6,5, Antonelli 5.5, Kucka 6(Luiz Adriano 5,5), Montolivo 5.5, Bonaventura 6, Cerci 5, Bacca 4.5, Niang 5.5 (Honda sv)

Arbitro: Mazzoleni

Ammoniti: Sturaro, Lichtsteiner (J); Kucka, Alex (M)

IL MIGLIORE

Dybala: La joya è sicuramente il migliore in campo. In una Juventus priva di idee di gioco, l’ex Palermo è sempre al centro delle azioni, con molte giocate di pregevole fattura. Il gol è solo una conseguenza. 7

IL PEGGIORE 

Bacca: Il Colombiano non è in serata di grazia e si vede, anzi non si vede. Mai servito a dovere dai compagni, ma un centravanti come lui dovrebbe quantomeno farsi vedere maggiormente nelle azioni. Completamente assente 4.5

 

Daniele trisanti
trisa93@hotmail.it
Nato a Milano. Studente di Scienze della Comunicazione presso l'Università Statale di Milano. Dall'amore per il calcio e per il giornalismo, nasce la volontà di perseguire la carriera di giornalista,specie in ambito sportivo, al fine di unire le due passioni.