Ti piace questo articolo? Condividilo!

Salutata la Coppa Italia (sconfitta per 1-0 col Seregno), la Caronnese riprende il cammino nel girone A di Serie D, partita alla volta della Liguria per affrontare l’Argentina.

NO ALLE PRESUNZIONI – Arrivati durante la giornata di ieri, i rossoblù sono decisi a preparare l’impegno al meglio. D’altronde le diverse seconde linee di mercoledì avevano già lasciato intuire quanto l’impegno venga tenuto in estrema considerazione. Vero che ci sono dodici punti a separare le rivali sul campo, ma l’entusiasmo dei locali potrebbe fare la differenza.

QUALCHE CURIOSITA’ – Fondata nel 1928 come Arma Juve, il nome della rappresentativa deriva dal fiume lungo quaranta chilometri che sfocia proprio ad Arma di Taggia, nome della città (dove è cresciuto il tennista numero uno italiano Fabio Fognini) già destinato a una realtà concorrente, momentaneamente protagonista fra i verdi prati di Promozione. Al contrario, i rossoneri, conquistato il campionato di Eccellenza (2013-2014) sono allo loro storica seconda stagione in Serie D.

ATTENTI A QUEI DUE – Chi mancherà del loro organico sarà Tommaso Moroni, costretto a saltare il match per squalifica, mentre il resto del gruppo è pienamente arruolabile. A spiccare l’organizzazione trovata dal mister Nicola Ascoli, perforata appena in undici occasioni e seconda migliora retroguardia del torneo (assieme proprio alla Caronnese e al Sporting Bellinzago). Là davanti, d’altro canto, attenzione a Loreto Lo Bosco, il più prolifico fino a questo momento, senza dimenticare Fabio Ceccarelli, attaccante dotato di un fisico da corazziere (1.87 di altezza), cresciuto nella Lazio e capocannoniere al Torneo di Viareggio a pari merito con Goran Pandev.

IL ‘BARZO’ NON MANCA – Zaffaroni può a sua volta contare su cannonieri di razza, quali i confermati Federico Corno e Denis Mair, senza dimenticare Matteo Barzotti, autore di una convincente doppietta la scorsa domenica ai danni del Bra e schierato ancora sulla corsia sinistra di centrocampo. A garantire l’apporto su quella opposta Luca Giudici, mentre Luca Guidetti e Giorgio Galli faranno da geometri. Difesa anch’essa a quattro, con NicGuanziroli, Denis Caverzasi, Roberto Rudi e Andrea Giudici a dare una mano al portiere Federico Del Frate.

Domenica 29 novembre, ore 14.30
Stadio “Ezio Sclavi” di Arma di Taggia

ARGENTINA (4-3-3): Manis; Garattoni, Tos, Noto, Leo; Colantonio, Marin, Canu; Bettini, Lo Bosco, Ceccarelli. All. Ascoli.
CARONNESE (4-4-2): Del Frate; Guanziroli, Caverzasi, Rudi, Giudici A.; Giudici L., Guidetti, Galli, Barzotti; Corno, Mair. All. Zaffaroni.
ARBITRO: Daniele De Santis di Lecce

News Reporter
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

Questo sito usa i cookie. Continuando a visitare queste pagine accetti la nostra Cookie Policy. Leggi di più

Questo sito abilita l'utilizzo dei cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Se vuoi saperne di più sull’utilizzo dei cookie nel sito e leggere come disabilitarne l’uso, leggi la nostra informativa estesa sull’uso dei cookie.

Chiudi