Milan-Sampdoria: Sintesi e pagelle

Mihajlovic non può sbagliare, Montella deve risalire. A sorridere però è il Milan, che batte 4-1 la Sampdoria nell’anticipo della 14a giornata di Serie A. Una vittoria schiacciante per la squadra di Mihajlovic, che riscatta così le due brutte apparizioni con Juventus e Atalanta.

PRIMO TEMPO – Inizio molto convincente del Milan che già all’ 8′ minuto va in rete con Cerci, ma il gol viene annullato per fuorigioco. Poco dopo però comincia lo show di Niang, al 16′ azione tutta di prima del Milan con Niang che elude la marcatura di Regini e serve Bonaventura, che deve solo appoggiare in rete. Terzo gol in stagione per l’ex Atalanta, che si dimostra ancora una volta imprescindibile per la squadra. Passano due minuti e Niang va vicinissimo al gol con una conclusione a un soffio dal palo. Il Milan continua a costruire manovre convincenti, tanto che l’1-0 sta molto stretto, ma al 37′ De Silvestri strattona Bonaventura in area: il rigore è inevitabile. Dal dischetto non va Bacca, che concede il rigore a  Niang. Il francese non spreca l’occasione e firma il primo sigillo in campionato con la maglia rossonera (già in rete in Coppa Italia contro la Reggina nella stagione 2012-2013).

SECONDO TEMPO – La seconda frazione di gioco si apre come si era conclusa la prima, il Milan è padrone. Subito Cerci si accentra e calcia di poco a lato. Al 48′ Niang con un colpo di tacco va vicinissimo al gol, ma Viviano gli nega la doppietta. Passa solo un minuto e il portiere blucerchiato serve involontariamente proprio il francese, che stavolta non lo perdona, 3-0. La Sampdoria entra in confusione più totale, continuando a regalare palloni ai rossoneri. Montella quindi cerca di scuotere la sua squadra inserendo i giovani Bonazzoli e Pedro Pereira. Bonaventura sfiora tre volte il gol, prima che Luiz Adriano cali il poker chiudendo il sipario di una gara a senso unico. All’80’ stop di petto e destro al volo su assist di Cerci. All’84 ci potrebbe essere gioia anche per Bacca, ma il colombiano si divora un gol a tu per tu con Viviano su pregevole passaggio di Luiz Adriano. Cinque minuti più tardi altro rigore, ma stavolta sponda Sampdoria: Poli stende l’ex compagno Eder. Dal dischetto va proprio l’italo brasiliano che a tre minuti dalla fine fredda Donnarumma per il classico gol della bandiera. E’ l’ultimo atto di una gara dominata in lungo e in largo dai rossoneri.

PAGELLE 

Milan(4-4-2): Donnarumma 6; Abate 6, Alex 6, Romagnoli 7, Antonelli 6,5; Cerci 7 (Honda sv), Kucka 7 (Poli 6), Montolivo 6,5, Bonaventura 7; Bacca 5,5, Niang 7.5 (Luiz Adriano 6,5).

Sampdoria(4-3-1-2): Viviano 4; De Silvestri 4 (Pereira 6), Silvestre 5, Regini 4,5, Mesbah 4; Ivan 5.5 (Palombo 6), Fernando 4,5, Barreto 4; Soriano 5; Muriel 4,5 (Bonazzoli 6), Eder 5,5.

IL MIGLIORE

Mbaye Niang: La mossa di Mihajlovic. Il tecnico lo schiera al posto di Luiz Adriano, e lui non delude. Due gol e un assist per il Francese.

IL PEGGIORE

Lorenzo De Silvestri: Le scusanti ci sono tutte, rientra dopo un lungo infortunio al crociato. Il terzino però è sistematicamente in ritardo su Bonaventura, tanto che procura anche il rigore. Non è serata per lui 

 

News Reporter
Nato a Milano. Studente di Scienze della Comunicazione presso l'Università Statale di Milano. Dall'amore per il calcio e per il giornalismo, nasce la volontà di perseguire la carriera di giornalista,specie in ambito sportivo, al fine di unire le due passioni.

Questo sito usa i cookie. Continuando a visitare queste pagine accetti la nostra Cookie Policy. Leggi di più

Questo sito abilita l'utilizzo dei cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Se vuoi saperne di più sull’utilizzo dei cookie nel sito e leggere come disabilitarne l’uso, leggi la nostra informativa estesa sull’uso dei cookie.

Chiudi