Seregno: rinforzato il centrocampo con Mauro Gori
Ti piace questo articolo? Condividilo!

Giornatate colme di notizie per il Seregno, atteso oggi pomeriggio nel test di Coppa Italia al cospetto del Piacenza, in un impegno dove potrà contare su Mauro Gori, terzo ingaggio dopo Salvatore Lillo e Giorgio Cavioni.

GLI ESORDI – Nato a Taranto il 15 gennaio 1992, trascorre nel team locale un paio di esperienze. Cresciuto presso il settore giovanile e collezionato qualche scampolo di match assieme alla formazione maggiore, vi ritorna quest’estate in Serie D (girone H), dove trova maggior spazio con sette presenze totali.

PARENTESI SIGNIFICATIVE – Due esperienze importanti, utili per forgiare carattere e talento, messo già in bella mostra, trascorso qualche mese tra le fila del San Marino, sui blasonati palcoscenici di Lega Pro per Arzanese e Paganese. I capitoli più significativi ha modo di scriverli, tuttavia, quando sceglie di prestare il suo contributo ai vertici del mondo dilettantistico, reclutato dal Monopoli. La conquista della Coppa Italia 2014/2015 rappresenta il culmine di una squadra di cui diventa perno, schierato pure da titolare nella finalissima contro la Correggese. Una competizione che spera possa dargli la stessa fortuna anche quest’anno, magari già ai sedicesimi in terra emiliana.

IL PROFILO – Allenatosi al “Ferruccio” e firmato il contratto, ai microfoni di Seregno Channel palesa già convinzione delle rispettive caratteristiche e punti di forza: “Sono molto contento di essere qui, è quello che volevo. Sono un centrocampista in grado di abbinare quantità e qualità, utile sia alla fase offensiva che difensiva. Ho parlato col mister e sono sicuro che insieme ai compagni mi toglierò diverse soddisfazioni personali e collettive. Ho vinto lo scorso anno e voglio vincere ancora. Ho esperienza ma in squadra ci sono giocatori più esperti di me: voglio aiutare il Seregno a vincere”.

News Reporter
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

Questo sito usa i cookie. Continuando a visitare queste pagine accetti la nostra Cookie Policy. Leggi di più

Questo sito abilita l'utilizzo dei cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Se vuoi saperne di più sull’utilizzo dei cookie nel sito e leggere come disabilitarne l’uso, leggi la nostra informativa estesa sull’uso dei cookie.

Chiudi