Renate: presentato il nuovo tecnico Giovanni Colella
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Esonerato Simone Boldini, in casa Renate è iniziato il nuovo corso targato Giovanni Colella, presentato alla conferenza stampa di ieri.

SI PREVEDONO INNESTI – Ad aprire le danze il direttore generale Massimo Crippa: “I responsabili di questa situazione? Tutti, dal primo all’ultimo. Staff, giocatori ed ex mister. Gli alibi sono un segno di debolezza e devono capirlo anche i giocatori. Abbiamo ancora sei mesi per invertire la tendenza, e sono convinto che ci sia il tempo ma soprattutto la possibilità di centrare la salvezza diretta. Se così non sarà, vorrà dire che ci concentreremo sugli eventuali playout per mantenere una categoria che tutti vogliamo fortemente. A gennaio riparirà il mercato, e sicuramente qualcosa faremo compatibilmente con il nostro budget, ma la cosa più importante è che ogni ragazzo del gruppo sia convinto e voglia fare ancora parte del nostro progetto”.

LARGO ALLA NUOVA SCUOLA – “Sono stati tanti i profili valutati prima di arrivare a questa scelta – rivela il direttore sportivo Gianluca Andrissima in Giovanni abbiamo trovato il candidato migliore, una persona che conosce bene la Lega Pro, che ha già lavorato anche in categorie intermedie e soprattutto con grande esperienza diretta coi giovani. E’ uno studioso del calcio e un eccellente motivatore, in questo momento proprio ciò di cui abbiamo bisogno”.

CREDERE IN UN FUTURO MIGLIORE – Lo stesso allenatore Colella si dichiara fiducioso sulla risalita in classifica: “Società seria, che ha lavorato in modo brillante nelle ultime stagioni, raggiungendo sempre l’obiettivo prefisso. La squadra? Già vista diverse volte in questo campionato e tante volte ci ho giocato contro, la conosco. Costruita con un senso logico, come valore non merita la classifica che ha, anche se certe stagioni nascono sotto una buona stella ed altre decisamente meno. Come ha giustamente anticipato il Direttore Crippa, non possiamo e non dobbiamo cercare alibi o scusanti. La classifica è questa, bisogna solo pensare a tirarsi su le maniche, lavorare tutti i giorni e trovare la compattezza per venirne fuori”.

CAMBIARE MENTALITA’ – “Credo – continua il mister – che ora il mio lavoro sia prettamente psicologico, perché quando infili risultati negativi è normale che la fiducia sia ai minimi termini. Di sicuro terrò in considerazione ogni singolo elemento di questa rosa, anche e soprattutto chi finora ha trovato meno spazio ed impiego. Bisogna intervenire con il bisturi, non con la forbice: non credo darò grandissimi correttivi, almeno nell’immediato dato che partiamo da una buona base. Mercato? Prima bisogna valutare tutti, poi si deciderà. Adesso non abbiamo idee specifiche: per migliorare potrebbero bastare pochi innesti. Se consideriamo poi che a gennaio il mercato è più complicato, bisognerà essere veramente bravi”.

News Reporter
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

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