donadoni parma

Con il ritorno al calcio giocato, l’ex rossonero Roberto Donadoni con il Bologna sfiderà proprio il Milan.  L’allenatore dei rossoblù  spera di guadagnare ancora punti per risalire in classifica, ma ancora di più auspica in futuro di potersi sedere su quella panchina che finora ha solo sfiorato. Il suo nome si ripresenta spesso, ma poi la società ha sempre virato su altri profili.

MAGARI UN GIORNO

E proprio in un’intervista rilasciata al Corriere dello Sport, Donadoni parla del suo futuro: “Chiaramente anch’io ho l’ambizione, un giorno, di poter allenare una grande squadra. Non è detto che non possa essere anche il Bologna. Sicuramente mi fa sempre un effetto particolare entrare ancora oggi a San Siro e ricevere il tributo dei tifosi rossoneri. Mi viene la pelle d’oca.  È una gratificazione che mi ripaga di tante amarezze”.

NON CERTO UN VOLTO MEDIATICO

Alla domanda secondo cui il tecnico non sarebbe un volto mediatico per la panchina, Donadoni risponde così: “Se questo è un dubbio o un quesito dovrebbe rispondere chi pensa che questa sia una motivazione seria e concreta. Un certo atteggiamento fa parte del mio modo di essere. Sono io il primo a esser felice di sorridere quando c’è un motivo serio e ne vale la pena”.

IL MILAN ATTUALE

Il Milan non è più lo stesso da qualche anno e l’attuale allenatore del Bologna ne parla così: “Onestamente un’idea precisa non riesco ad averla neppure io, però ci sono degli interrogativi che tutti quanti si devono porre. Bisogna fare un processo a 360 gradi. Chi c’è deve avere le carte in regola per poter lavorare e operare in maniera costruttiva e corretta”.

RAPPORTO COL PRESIDENTE

Da ultimo gli è stato chiesto del rapporto con il presidente  Silvio Berlusconi: «Molto. Qualche mese fa (prima che Donadoni si sedesse sulla panchina del Bologna; ndr) ci siamo sentiti per telefono. È stata una bella chiacchierata, abbiamo ricordati i tempi d’oro del nostro Milan».

Daniele trisanti
trisa93@hotmail.it
Nato a Milano. Studente di Scienze della Comunicazione presso l'Università Statale di Milano. Dall'amore per il calcio e per il giornalismo, nasce la volontà di perseguire la carriera di giornalista,specie in ambito sportivo, al fine di unire le due passioni.