Pontisola – Seregno: le probabili formazioni
Ti piace questo articolo? Condividilo!

La battaglia per il secondo posto entra nelle fasi calde e il Seregno punta a confermare l’avvenuto sorpasso al Lecco nel test in casa del Pontisola.

TENERE SEMPRE ALTA LA CONCENTRAZIONE – Lo scherzetto giocato agli acerrimi antagonisti riempie il cuore d’orgoglio fra i talenti azzurri, decisi ancor di più, visto il guadagnato secondo posto, a recuperare terreno verso un Piacenza finora semplicemente forza indomabile. Nulla è perduto comunque dati i tantissimi punti ancora in palio purché arrivi quella costanza di rendimento finora mai realmente giunta.

QUALCHE NOTA SUGLI AVVERSARI – Mentre i duelli d’alto bordo hanno finora condotto praticamente solo a grandi soddisfazioni bisogna fare meglio negli incontri più abbordabili sulla carta. Chi corre di più in una competizione come la Serie D spesso la spunta, anche se l’avversario odierno punta anch’esso sulla superiore qualità tecnica. Ferreira Punta è uomo cardine di una squadra che vede nel finalizzatore principe Tommaso Lella, già a segno in 11 occasioni.

L’UNDICI FAVORITO – Rispetto a settimana scorsa Rocco Cotroneo dovrebbe confermare la medesima formazione con Matteo Scapini favorito su Riccardo Capogna come attaccante di riferimento. Qualche dubbio in più presso la cabina di regia, dove Mauro Gori e Ivan Merli Sala rappresentano due valide opzioni. Appaiono garanzie Mattia Lacchini e Alessandro Marchini, nonostante quest’ultimo possa avanzare come ala laddove si preferisse far rifiatare il fin qui sempre ottimo Salvatore Lillo.

Domenica 17 gennaio, ore 14.30
Stadio “Matteo Legler” di Ponte San Pietro
PONTISOLA (4-3-3): Gherardi; Alborghetti, Ientile, Lucenti, Pellegrinelli; Ruggeri, Pedrocchi, Espinal; Ferreira Pinto, Lella, Signorelli. All. Gaburro.
SEREGNO (4-3-3): Bardaro; Baschirotto, Cusaro, Viganò, Mauri; Gori, Marchini, Lacchini; Lillo, Gasparri, Scapini. All. Cotroneo.
ARBITRO: Michele Giordano di Novara.

News Reporter
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

Questo sito usa i cookie. Continuando a visitare queste pagine accetti la nostra Cookie Policy. Leggi di più

Questo sito abilita l'utilizzo dei cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Se vuoi saperne di più sull’utilizzo dei cookie nel sito e leggere come disabilitarne l’uso, leggi la nostra informativa estesa sull’uso dei cookie.

Chiudi