Pinerolo – Caronnese 0-0: commento e tabellino
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Duello delicato quello disputato oggi della Caronnese, costretta ad accontentarsi di un punto a Pinerolo e, col trionfo dello Sporting Bellinzago sul Chieri, sono ora solo due i punti di vantaggio in classifica.

BATTAGLIA EQUILIBRATA – Il 5-0 rifilato alla compagine piemontese è ormai solo un lontano ricordo e ora tocca assistere a un team locale decisamente rodato che impegna Del Frate già all’8’ col tiro centrale targato Gili. Il confronto lascia comunque spazio a lunghe fasi di studio fino al tiro di Luca Giudici (19’), ben parato. Lo stesso Mair non trova a sua volta la via della rete sul colpo di testa tentato due minuti più avanti. Il duello annoia abbastanza e dopo Esposito, conclusione al 37’ bloccata, bisogna passare alla ripresa, dove le compagini affondano sempre raramente.

NESSUN GUIZZO – Gili spara alta la sfera, prima che Guidetti sfiori la traversa al 20’ e la bella combinazione Assisi-Noia conduca a un tentativo terminato comunque sul fondo. Il punteggio non vuole proprio sbloccarsi e l’opportunità più nitida capita a Barzotti negli ultimi scampoli, ma Zaccone para abilmente e così, trascorsi i tre minuti di recupero, Carella decreta il triplice fischio. Il prossimo appuntamento per i rossoblù è atteso domenica prossima, sempre in trasferta contro il Borgosesia.

PINEROLO (4-3-3): Zaccone; Assisi, Grancitelli, Grillo, Dalmasso; Begolo (77’ Pautassi), Rignanese, Noia; Esposito, Gili (84′ Saadi), Sardo. A disp. Gozzi, Fonti, Mannai, Lippo, Tonini, Francesa Gherra, Neri. All. Nisticò.
CARONNESE (4-4-2): Del Frate; Testini (54′ Caputo), Caverzasi, Rudi, Guanziroli; Giudici L., Giudetti, Galli (91’ Arrigoni), Barzotti; Corno, Mair. A disp. Bourmila, De Spa, Gazzotti, Bonfante, Tanas. All. Zaffaroni.
ARBITRO: Luigi Carella di Bari; collaboratori Berestean di Verona e Faccioni di Legnago.
NOTE: Testini e Guidetti per la Caronnese, Rignanese e Grancitelli per il Pinerolo.

News Reporter
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

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