Inveruno – Fiorenzuola 0-0: la cronaca
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Considerate le assenze con cui l’Inveruno approcciava il match casalingo dinnanzi al Fiorenzuola, il pari strappato va accolto in luce positiva, utile a continuare un trend recente piuttosto positivo.

LA FORMAZIONE – Dopo il 4-0 rifilato alla Pro Sesto, sfoggio di netta superiorità tecnica per i gialloblù, Mazzoleni deve rivoluzionare l’undici iniziale. Talarico difensore al posto di Nava, non pienamente recuperato, Marioli e Ciappellano, lontani dal pieno recupero, si sacrificano e vengono inseriti fra i titolari.

PARTENZA DISCRETA – Perso settimana scorsa contro la Folgore Caratese, Mantelli è ben consapevole di quanto sia fondamentale fare al più presto punti per credere davvero nella salvezza e infatti l’atteggiamento propositivo anima già il primo tempo. Strategia tattica un costante pressing alto sui portatori di palla locali e veloci imbeccate verso le punte. Delizioso l’assist servito da Franchini a Castagna, partito in sospetta posizione, ma sulla conclusione Voltolini rispedisce al mittente. Altrettanto pericoloso Franchini nelle battute successive, su insidiosa punizione laterale Morao calcia verso la porta avversaria, respinta sulla linea da un difensore e nemmeno la repentina seconda conclusione trova il vantaggio, solo per i riflessi di Corradi.

PUNTO PREZIOSO – La retroguardia locale evidenzia ancor maggior compattezza nella ripresa. Tolti i tentativi di Morga e Guglieri, Genga & Co. chiudono ottimamente ogni varco e attaccano minacciosamente. Clamorosa la chance capitata a Chessa, sfortunato nel centrare la traversa. Altrettanto pericoloso Repossi con conclusioni puntualmente intercettate dall’estremo difensore, a conferma che sarebbero potuti arrivare i tre punti se la condizione fisica atletica fosse stata migliore. Poco male comunque, i 40 punti in classifica lasciano tranquillità. Interessante scoprire cosa faranno le altre concorrenti ai playoff, obiettivo non così distante anche se la prossima trasferta sul campo del Seregno figura indubbiamente tra le più difficili nella stagione.

News Reporter
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

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