Il Palasharp torna allo sport: il futuro di Milano è adesso
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Il Palasharp torna ad ospitare eventi sportivi, nel futuro dell’impianto milanese il ritorno all’attività agonistica non è più una mera chimera. Questo, infatti, è il progetto che sta portando avanti il centrodestra, condiviso con il candidato sindaco Stefano Parisi.

Un progetto condiviso anche da Alan Rizzi

I punti del programma elettorale sullo Sport del candidato sindaco Stefano Parisi li sta seguendo in prima persona Alan Rizzi, già assessore con la medesima delega durante la giunta Moratti e attuale consigliere di Forza Italia. A sostenere quest’idea i capigruppo di Lega, Fdi e Ncd, ben contenti di ostacolare ovviamente quel centrosinistra che, a capo della giunta Pisapia, avevano aizzato tutto il quartiere contro la moschea che s’intendeva realizzare proprio sui terreni del Palasharp, in via Sant’Elia, tra Uruguay e Lotto.

Palasharp, un impianto e mille eventi

Nel corso della sua storia, nata a settembre del 1986 con una super inaugurazione alla quale prese parte addirittura Frank Sinatra, il Palasharp ha cambiato tanti nomi: si è chiamato prima PalaTrussardi, grazie all’impegno economico dello stilista Nicola Trussardi; e poi PalaVobis, PalaTucker, Mazda Palace e, infine, PalaSharp. In quest’impianto hanno suonato gli U2, Luciano Pavarotti e Pino Daniele, è stata la casa dell’Olimpia Milano ma anche teatro del torneo ATP di tennis ed eventi di pallavolo. Ora il ritorno alle origini, allo sport per il quale questa struttura era stata pensata. Il bando per assegnare l’area è impantanato tra verifiche del Comune e ricorsi di associazioni islamiche, ma è ormai scontato che la situazione non si snoderà da qui alla fine del mandato.

Una tecnostruttura abbandonata al degrado

La tecnostruttura del Palasharp è abbandonata dal 2011 al degrado più totale. L’idea è quella di ridare vita ad una struttura da 10mila posti, che potrebbe ospitare eventi musicali e sportivi di alto livello. D’altronde non manca nulla: c’è un grande parcheggio, l’uscita dell’autostrada è prossima, c’è la metropolitana e molti servizi pubblici. Anche se l’idea di Stefano Parisi è di rilanciare tutta l’area, dal Palasharp fino all’Ippodromo.

News Reporter
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

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