Serie A Baseball: Milano Senago United ko, pari tra Bollate e Collecchio

La prima giornata della Serie A di baseball ha visto il Milano Senago United andare ko contro il Modena e il Bollate Baseball pareggiare con il Collecchio. E’ sweep il termine adatto per descrivere la giornata. Delle 12 serie disputate nel fine settimana ben 9 si sono infatti concluse con una doppietta.

Bollate Baseball, replay di semifinale

Nel girone A spicca però il pareggio tra il Bollate e il Collecchio, 2 delle squadre semifinaliste lo scorso anno. Nel gruppo B, invece, il big-match tra gli Athletics Bologna e il Ronchi dei Legionari va ai New Black Panthers, mentre in quello C spicca il pareggio dell’Anzio contro il Jolly Roger, tra le favorite per la vittoria del raggruppamento. Bene all’esordio anche 2 delle 3 neo-promosse: Nuova Pianorese e Macerata iniziano infatti con una doppa vittoria.

GIRONE A
Modena – Milano Senago United 13-4, 4-3
Oltretorrente – Sala Baganza 14-2 (7°), 4-0
Bollate – Collecchio 3-1, 6-10
Cagliari – Brescia 6-12, 1-4

La classifica: 1000 Modena, Oltretorrente, Brescia (2 vittorie – 0 sconfitte); .500 Bollate e Collecchio (1-1); 0 Milano Senago United, Sala Baganza e Cagliari.

GIRONE B
Bologna Athletics – New Black Panthers 4-11, 4-9
Verona – Nuova Pianorese 9-13 (10°), 1-2
Castenaso – Paternò Red Sox 3-9, 8-12
Junior Alpina Trieste – Redskins Imola 3-11, 4-16 (7°)

La classifica: 1000 New Black Panthers, Nuova Pianorese, Redskins Imola e Paternò (2 vittorie – 0 sconfitte); 0 Bologna Athletics, Verona, Castenaso, Junior Alpina Trieste (0-2).

GIRONE C
Macerata – Viterbo 12-11 (10°), 4-0
Padule – Godo 9-7, 5-4
Foggia – Potenza Picena 0-2, 2-1
Anzio – Jolly Roger 8-5, 1-16 (7°)

La classifica: 1000 Macerata, Padule (2 vittorie – 0 sconfitte); .500 Foggia, Potenza Picena, Anzio e Jolly Roger (1-1); 0 Viterbo e Godo (0-2).

News Reporter
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

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