Milan: Brocchi per il dopo Mihajlovic

Il rapporto tra Mihajlovic e Berlusconi è più che mai ai minimi termini. Le ultime prestazioni della squadra sono state pessime e hanno così indotto il presidente ad una scelta drastica: Sinisa non sarà più il tecnico del Milan nella prossima stagione.

DIVORZIO IMMINENTE

Sembra essere questa la scelta di Berlusconi, irritato dai risultati della squadra e da un gioco lontano dai suoi canoni estetici. La scintilla tra il serbo e il presidente non è mai scattata, tanto che quest’ultimo nel corso della stagione ha spesso lanciato delle forti accuse all’allenatore. Salvo clamorosi colpi di scena la decisione è stata presa, anche con un’eventuale vittoria in Coppa Italia, ipotesi assai remota visto il gioco imbarazzante espresso. 

PRONTO IL SOSTITUTO

Secondo l’indiscrezione di Carlo Pellegatti, Berlusconi avrebbe già scelto anche il sostituto di Mihajlovic, ossia Christian Brocchi. Il tecnico della primavera ha ben impressionato il patron rossonero, che pare intenzionato ad affidargli la panchina della prima squadra. Più veritiera invece è l’ipotesi che vede un Milan con esigue possibilità economiche e quindi non in grado di sobbarcarsi l’ingaggio di un allenatore di livello e tutto ciò che ne consegue. Infatti nel caso si decidesse di mettere sulla panchina un tecnico blasonato, quest’ultimo vorrà sicuramente dei rinforzi adeguati per poter affrontare al meglio la stagione. Ecco quindi che un Milan con le tasche vuote preferisce virare su Brocchi dal profilo low cost.

NIENTE PIU’ AMBIZIONI

Il possibile approdo di Christian Brocchi alla guida della prima squadra delinea perfettamente il progetto della dirigenza: sopravvivere. Niente più ambizioni di livello, solo la volontà di salvare la faccia cambiando ogni anno allenatore per mascherare il vero problema della squadra: la qualità pessima della rosa. Ad esclusione di qualche profilo degno di nota, la rosa rossonera presenta alcuni giocatori che non giocherebbero neanche in una squadra da salvezza.

News Reporter
Nato a Milano. Studente di Scienze della Comunicazione presso l'Università Statale di Milano. Dall'amore per il calcio e per il giornalismo, nasce la volontà di perseguire la carriera di giornalista,specie in ambito sportivo, al fine di unire le due passioni.

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