Brocchi: “Voglio fare la storia, ma ora penso al presente”

L’esordio positivo con la Sampdoria ha rasserenato gli animi in casa Milan. Christian Brocchi però non può dormire sonni tranquilli, infatti dopo il match contro i blucerchiati, l’allenatore sarà atteso ad un’altra sfida importante. Giovedì sera a San Siro viene il Carpi, uscito vincitore contro il Genoa nell’ultima gara di campionato.

Cambio di gioco

Il nuovo tecnico rossonero ha voluto ringraziare il lavoro svolto da Mihajlovic nel corso della stagione:  “Lui ha lasciato sicuramente la cultura del lavoro. Io vorrei che l’atteggiamento visto a Genova ci sia anche nelle prossime partite”. Nonostante i complimenti al serbo, Brocchi ha voluto fin da subito dare la propria impronta alla squadra, cambiando dapprima il modulo di gioco con l’inserimento di Bonaventura trequartista: “È l’interpretazione che voglio dare al mio calcio, mi piace un calcio offensivo. Dirlo a voce è semplice, poi la squadra va allenata tutti i giorni per far sì che questo succeda. Penso che basti guardare i risultati che ha ottenuto Sarri dal punto di vista del gioco, credo anch’io in questo”.

Squadra volenterosa

Negli ultimi tempi si è spesso parlato di una squadra svogliata e priva di personalità, ma il tecnico ha voluto smentire tutte le voci a riguardo: Ho trovato un gruppo che dal punto della vista della voglia e della personalità vale molto più di quanto si diceva. La colpa non è di chi allenava ma di una serie di situazioni che si sono messe insieme. La speranza è che possano dare tutto da qui alla fine dell’anno, se lo meritano”.

Futuro

Inutile nascondere domande sul futuro per il nuovo mister, ma lui non si mostra spaventato dalla situazione:”Il futuro? Non lo prendo come pressione, ho l’opportunità di allenare un top club come il Milan ed è la cosa migliore che potesse capitarmi, sto facendo il massimo che posso fare e lo farò fino all’ultimo giorno, che sia il 21 maggio o chissà quando. Vorrei rimanere per sempre, entrare nella storia del Milan, ma non penso a quello che sarà. Penso a raggiungere gli obiettivi del Milan con la massima serenità. Parole molto belle, ma che vanno accompagnate dai risultati; Infatti la sua permanenza sulla panchina rossonera è legata alla vittoria in Coppa Italia e all’imprescindibile approdo in Europa.

News Reporter
Nato a Milano. Studente di Scienze della Comunicazione presso l'Università Statale di Milano. Dall'amore per il calcio e per il giornalismo, nasce la volontà di perseguire la carriera di giornalista,specie in ambito sportivo, al fine di unire le due passioni.

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