Renate: Colella in esclusiva “Vi spiego perchè me ne sono andato”
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Notizia degli ultimi giorni la separazione fra il Renate e Giovanni Colella, artefice di una spettacolare salvezza, conquistata senza passare nemmeno per i play-out.

QUESTIONI ECONOMICHE – Siamo riusciti a contattare l’ormai ex tecnico delle pantere: “Semplicemente si è deciso di non andare avanti – dichiara in esclusiva a MilanoSportiva – Abbiamo tenuto un confronto molto serrato su tanti temi per poi tirare le somme. Non ci sono polemiche, né rancori. Chiaramente se una o entrambi le parti non trovano la quadratura del cerchio è impossibile proseguire col rapporto. Oltre a una discussione economica ci sono stati altri fattori che hanno condotto alla separazione. Ritengo corretto dare il giusto merito a un allenatore che ha permesso a una realtà limitata come il Renate di esprimersi al meglio”.

PROGETTO INTERROTTO – Diversi i messaggi sui social di tifosi amareggiati per l’addio: “È anche un peccato per l’allenatore che ha costruito qualcosa e il gruppo di lavoro, che ha trovato alchimia – prosegue il tecnico Il mio futuro? Nessuno mi ha contattato. Ricevute le proposte farò le opportune valutazioni, anche se spero possa presto sbloccarsi qualcosa. Sono altre le motivazioni che mi hanno fatto lasciare il Renate, una realtà incredibile, con brave persone al loro interno. Una mosca bianca nel panorama calcistico nazionale, verso cui non provo alcun risentimento. Mi hanno impressionato tutti della squadra, sia dal punto di vista umano che professionale, un gruppo fantastico come ce ne sono pochi. Se dovessi prendere due giocatori come esempio sceglierei Solini e Buongiorno, giocatori poco impiegati, eppure tranquilli e disponibili a lavorare. Non poter migliorare il gruppo è un cruccio che mi resta. Al Renate tocca ora andare alla ricerca di un nuovo allenatore con la nomina che potrebbe già arrivare nell’imminente week-end. Nome favorito Angelo Colombo, reduce dal biennio alla Reggiana.

News Reporter
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

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