Folgore Caratese, ufficiale: Alessio Pala è il nuovo allenatore
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Terminata l’avventura con Simone Banchieri, la Folgore Caratese affida ufficialmente la panchina ad Alessio Pala.

ULTIMA STAGIONE BURRASCOSA – Il nuovo allenatore degli “Azzurri”, trascorsa la scorsa stagione alla Pro Patria in Lega Pro, ha spesso lavorato nel settore giovanile: Allievi Nazionali all’Atalanta per quattro stagioni più due alla guida della Primavera (dove ha lavorato assieme a Mirko Rondinelli), poi Pro Sesto, Albinoleffe come Responsabile poi al timone della Primavera e dunque della Prima Squadra. Passo ulteriore l’esperienza al Pavia, prima del ritorno all’Albino e, come detto, l’ultima stagione subentrato alla Pro Patria.

LE PRIME PAROLE DA TECNICO – “Sono arrivato a Busto alla decima e questo ha coinciso con il momento migliore della squadra – ha ricordato il mister durante la presentazione ufficiale – peccato sia finita male, però…”. Ora è però già tempo per un’altra avventura: “Conoscevo il Presidente col quale nei giorni scorsi ho avuto una chiaccherata proficua che poi è culminata con la telefonata decisiva. Prima volta in D per me? Sì, ma per farlo ho deciso di scegliere una società con strutture invidiabili. Sulla squadra non posso ancora dire nulla: di certo vogliamo essere competitivi e fare meglio della scorsa stagione, che si è chiusa con la salvezza anticipata”.

STRATEGIE DI MERCATO – Alla pari di Pala, la Serie D è una novità anche per Michele Criscitiello: “E’ una nuova esperienza per me e voglio viverla al massimo delle possibilità puntualizza il presidente – La scelta di Pala? Avremo una squadra giovane e lui con i ragazzi ci sa fare, eccome… Il legame col Novara? In questi anni c’è sempre stato, adesso sarà ancora più forte. Sul mercato dico che abbiamo già in mente un’ossatura di un certo tipo; sono fiducioso sulla permanenza di gente come Perego e Moreo, mentre sugli altri ancora non mi posso sbilanciare… Una cosa è certa: la Folgore non è il Real Madrid”.

News Reporter
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

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