Coppa Davis a Milano: festa e trionfo allo Sporting di Basiglio
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Compie il suo primo anno lo Sporting Club di Milano 3. Grande la festa a Basiglio con partite di beneficenza e serata di gala. Piatto forte, l’annuncio dell’arrivo della Coppa Davis.

ATTESO DJOKOVIC

Davanti a centinaia di soci e ospiti, fra cui il sindaco Eugenio Patrone e gli ex campioni della racchetta Lea Pericoli e Stefano Pescosolido (oggi direttore tecnico del settore tennis del resort), è stato comunicato il ritorno a Milano della prestigiosa competizione tennistica. Lo Sporting infatti ospiterà le semifinali (dal 16 al 18 settembre), purchè  l’Italia batta a luglio l’Argentina. In caso di successo, un possibile match al cospetto della Serbia capitanata dal numero 1 al mondo Novak Djokovic.

“PARTITA DELLA SOLIDARIETÀ”

Sporting di Milano 3, dopo una lunga chiusura, tornato fiore all’occhiello del territorio. Una giornata da favola, sabato scorso, per celebrare il primo compleanno della struttura rilanciata dalla famiglia Stilo e da Daniel Degli Esposti. In avvio la “Partita della Solidarietà”, dove si sono affrontate la Nazionale Artisti Tv e una selezione dello Sporting. Partita aperta a tutti, disputata per una nobile causa. Destinato infatti il ricavato alla fondazione Harambee Africa International, che si occupa di progetti in Africa Sub-sahariana.

MUSICA, MAGIA E…

In serata la festa a bordo piscina con soci e ospiti. Diversi artisti si sono inoltre esibiti sul palco: “Appassionante”, un fantastico trio di voci femminili, ha deliziato il pubblico. Straordinari anche i numeri eseguiti da “The Illusionist” Ottavio Belli, reduce dal successo al programma “Tu si que vales”. Protagonista inoltre della serata l’intramontabile comicità di Gigi e Andrea. Lo staff dello Sporting, infine, ha consegnato una targa di ringraziamento alla famiglia Stilo per aver permesso la rinascita dello storico centro sportivo.

News Reporter
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

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