Samsung Galaxy Team

Presentazione ufficiale, presso la Samsung Arena di Milano, del Samsung Galaxy Team, la squadra di atleti olimpici che Samsung supporterà alle prossime Olimpiadi di Rio 2016. L’azienda coreana ha scelto sette atleti che, si spera, terrano alto l’onore dello sport italiano; e permetteranno a tutti gli appassionati di vivere l’emozione delle discipline nelle quale saranno impegnati a 360 gradi. La campagna di lancio, infatti, ha un titolo emblematico: “Molto più che Olimpiadi. Vivi Rio 2016 a 360°”.

Samsung Galaxy Team, una squadra da medaglia

Il Galaxy Team ha l’obiettivo di sostenere il talento sportivo; con l’appoggio anche dell’innovazione tecnologica foriero di successi sportivi e non solo: in squadra Aldo Montano, Clemente Russo, Frank Chamizo Marquez, Tania Cagnotto, Erika Fasana, Marta Menegatti e Martina Caironi.

L’appoggio del CONI

Alla conferenza stampa di presentazione presente anche il presidente del Coni, Giovanni Malagò: “Il vostro casting è strepitoso, sono tutti belli gli atleti – sorride – è divertente questo mix generazionale, di persone giovani e meno giovani; con esperienze olimpiche alle spalle e non; con qualcuno che minaccia che sia anche ultima olimpiade… E poi tante discipline rappresentate, un mix perfetto in chiave olimpica. Una scelta per niente banale e assolutamente vincente”. Ovviamente tutto dipenderà dagli atleti: “Il Coni ha fatto le cose bene – prosegue Giovanni Malagòsi poteva fare di più, sempre si può fare di più; ma abbiamo lavorato con grande impegno e assiduità, con professionalità, competenza e professionalità. Ho firmato un documento che accompagna la spedizione con delle parole dove c’era scritto che a Rio de Janeiro l’Italia avrà più qualificati di Londra 2012, ben 282; questo fa capire che è stato fatto un buon lavoro: oggi qualificarsi per le Olimpiadi è diventato complicato; è la geopolitica che impone questo”.

Olimpiadi e criteri molto discutibili

Prosegue Malagò: “Ogni federazione ha i suoi criteri, alcuni da ricovero: soprattutto nelle competizioni a squadre alcuni continenti devono essere presenti e qualche big, magari europea, rischia di restare fuori. In questo contesto, però, Samsung dovrebbe essere contenta che nel 2020 ci sarà l’arrampicata tra gli sport olimpici; il surf, lo skateboard. Sport giovani e Samsung è azienda da sempre vicina ai giovani. E’ un mondo in evoluzione esattamente come Samsung, un’azienda mai ferma”. Poi Malagò conclude: “Portare più atleti non vuol dire che vinceremo più medaglie, ma ci mettiamo nelle condizioni di poterlo fare”.

Samsung Galaxy Team, obiettivo tecnologia

Gli fa eco Carlo Barlocco, Presidente di Samsung Electronics Italia: “Un altro momento importante per Samsung, azienda da sempre vicina allo sport non solo per quello che è la brand exposure, la viabilità del marchio, ma per i suoi valori – le sue parole – non siamo famosi per sponsorizzare grandi squadre; ci piace proprio stare vicino agli atleti e avere sponsorizzazioni dove lo sport è il cuore. Già confermata la partnership anche per Pyongyang 2018 e Tokyo 2020”. Poi si torna sul suolo italiano e sulle sponsorizzazioni con il Coni: “A Londra 2012 il team Samsung Galaxy ha vinto tante medaglie e questo ci ha fatto molto piacere. Un impegno nello sport con l’innovazione dei nostri prodotti”.

Luca Talotta
luca.talotta@gmail.com
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.