Il Campionato Italiano Under 21 di beach volley fa tappa a Milano: da venerdì 8 a domenica 10 luglio l’Open Beach di via Lorenteggio 238 e il Centro Pavesi FIPAV di via De Lemene 3 ospiteranno la quarta tappa del Campionato Italiano Under 21 di Beach Volley maschile e femminile, circuito organizzato come ogni anno dalla Federazione Italiana Pallavolo in coincidenza con lo svolgimento del Campionato Italiano assoluto.

Beach Volley a Milano, si può fare

La tappa di Milano vedrà la partecipazione di 39 coppie maschili e 21 coppie femminili. La formula prevede per il settore maschile una fase eliminatoria con 13 pool da 3 coppie ciascuna; le vincenti di ogni pool e le 3 migliori seconde passeranno il turno e si qualificheranno al tabellone a eliminazione diretta (a partire dagli ottavi di finale). Nel settore femminile le pool saranno 7 e si concluderanno con la qualificazione delle prime 2 classificate più le 2 migliori terze.

Nel weekend si assegnano i titoli

La riunione tecnica è in programma venerdì 8 luglio alle 8. Le gare femminili del venerdì e del sabato si disputeranno presso l’Open Beach, quelle maschili sui campi del Centro Pavesi; gli incontri di domenica 10 luglio, dai quarti di finale in poi, si giocheranno interamente all’Open Beach. Le due finali per il primo posto sono previste domenica a partire dalle 15 circa.

Il Campionato Italiano Under 21 di Beach Volley 2016 si articola in otto tappe secondo il seguente calendario: 22-23 giugno Soverato (CZ); 29-30 giugno Casal Velino (SA); 1-3 luglio Marotta (PU); 8-10 luglio Milano; 13-14 luglio Cervia (RA); 30-31 luglio Francavilla (CH); 10-11 agosto Pescara; 20-21 agosto Jesolo (VE).
Le finali maschili e femminili si disputeranno sabato 27 e domenica 28 agosto ad Amantea (CS).

Luca Talotta
luca.talotta@gmail.com
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.