Cremonese-Renate: cronaca, commento e tabellino
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Malgrado la convincente prestazione, il Renate esce dallo Zini di Cremona a mani vuote.

PRIMO TEMPO

Luciano Foschi ripropone in blocco l’undici iniziale del debutto contro l’Olbia. Un paio di significative differenze in casa grigiorossa: dentro Procopio e l’ultimo acquisto Moro, al posto di Gemiti e Belingheri. Confermato il 4-3-1-2, con Porcari davanti alla difesa e Perrulli alle spalle del tandem Brighenti-Scappini. La banda di Tesser prende d’assalto il fortino brianzolo, ripagata al 14′ con l’ex Andrea Brighenti. Ingresso di pura prepotenza in area, e grazie ad un paio di rimpalli favorevoli è tutto facile davanti a Cincilla, fulminato con un diagonale potente e preciso. Il pareggio non tarda molto. Al 23′ perfetta punizione da sinistra di Napoli e, complice la cattiva uscita di Ravaglia, Marzeglia sigla di testa la prima rete ufficiale in nerazzurro. Subito il nuovo sorpasso locale: Moro pesca col contagiri Pesce, libero di spedire la sfera nel sette con un sinistro imprendibile. Su una ripartenza ecco il 2-2 timbrato Napoli, bravo a recuperare palla in mezzo al campo, quindi freddo nel battere Ravaglia – su assist di Mora – con un tocco di punta di rara precisione.

SECONDO TEMPO

Pantere gagliarde nella ripresa. All’8′, sulla sponda di Marzeglia, Napoli “sgasa” e ruba il tempo a Polak, prima di farsi sbarrare la strada da Ravaglia. Quattro minuti dopo Brighenti centra il palo con un destro rasoterra dal limite, sulla respinta del montante Perrulli apre il piatto a botta sicura, ma la palla non inquadra lo specchio di porta. Il Renate coglie due incredibili traverse nel giro di 30”: prima Scaccabarozzi con un insidioso tiro-cross da destra che scavalca Ravaglia, quindi sulla palla recuperata da Pavan, il sinistro violento di Galli si stampa sulla traversa e fa venire i brividi ai 2800 dello “Zini”. Alla mezzora, Miele decreta un penalty molto generoso in favore della formazione di Tesser, apparentemente per un contrasto falloso di Vannucci. Dagli undici metri Brighenti non fallisce, è terzo vantaggio per la corazzata di casa, quello determinante.

TABELLINO

CREMONESE – RENATE 3-2
CREMONESE (4-3-1-2): Ravaglia; Salviato, Polak, Marconi, Procopio; Moro, Porcari, Pesce (34′ st Scarsella); Perrulli (30′ st Lucchini); Brighenti, Scappini (19′ st Stanco). A disposizione: Bellucci, Gemiti, Belingheri, Cavion, Maiorino, Stanghellini, Ruci, Haouahache, Galli. All. Tesser
RENATE (3-5-2): Cincilla; Di Gennaro, Malgrati, Vannucci (31′ st Florian); Mora (13′ st Schettino), Palma (19′ st Galli), Pavan, Scaccabarozzi, Anghileri; Marzeglia, Napoli. A disposizione: Merelli, Lavagnoli, Santi, Dragoni, Busa. All. Foschi
ARBITRO: Sig. Miele di Torino (Sig. Palermo di Bari – Sig. Gualtieri di Asti)
RETE: 14′, 30′ st rig. Brighenti (C), 23′ Marzeglia (R), 31′ Pesce (C), 41′ Napoli (R)
NOTE: Giornata afosa, terreno di gioco in buone condizioni. Ammoniti Perrulli, Polak (C), Vannucci, Napoli (R). Calci d’angolo: 3-2 per il Renate. Recupero: 1′ pt + 4′. Spettatori: 2832.

News Reporter
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

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