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Dopo la parentesi in A1, il Geas Basket riparte con un match subito pieno di motivi di interesse.

PRIMA STRACITTADINA

Al PalaNat di Sesto va infatti in scena già alla prima giornata uno dei due derby milanesi della stagione. Quello con la Castel Carugate, squadra al suo terzo anno consecutivo nella categoria. L’altro sarà alla quarta contro il Sanga. Nomi di spicco quelli di Susanna Stabile ed Emily Rose Correal, l’anno scorso in maglia Geas. La lista delle “ex” si allunga con due prodotti del settore giovanile rossonero come Arianna Beretta e Carlotta Picco. Senza dimenticare Colli e Diotti, che hanno a loro volta dei trascorsi nel vivaio sestese. La guardia Linda Manzini, nuovo acquisto, contribuisce a portare pericolosità ed esperienza.  Squadra infatti giovane, dove soltanto tre giocatrici sono nate prima del 1995. Gli spettatori potranno partecipare a una lotteria con premi offerti dagli sponsor.

SARÀ UNA BATTAGLIA

“La prima partita di campionato è sempre una partita un po’ nervosa, a maggior ragione poi se si tratta di un derby come in questo caso” esordisce coach Cinzia Zanotti presentando il match contro le biancoblu, “ovviamente dovremo prestare le nostre attenzioni maggiori su Correal, giocatrice forte e che conosciamo bene, ma non dobbiamo neanche sottovalutare il loro buon reparto esterne”. Le due squadre si sono già affrontate in pre-stagione nel corso della Coppa Lombardia (è finita 60-42 per il Geas con 17 punti di Galbiati), ma questo non condiziona più di tanto Zanotti: “Spero che le ragazze non pensino che sarà una partita come quella, dove abbiamo vinto di quasi 20 punti ma dove Carugate non aveva messo in campo una delle sue migliori prestazioni. Sappiamo che oggi sarà diverso e saranno sicuramente più agguerrite: per noi è una partita importante da vincere e, se davvero vogliamo puntare ai playoff, in casa nostra non pos- siamo concedere punti a nessuno”.

News Reporter
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

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