Sergio Palmieri: eletto nuovo presidente del Comitato Regionale Lombardo FIT
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Sergio Palmieri nuovo presidente del Comitato Regionale Lombardo della Federazione Italiana Tennis.

L’ELEZIONE

71 anni da compiere in novembre, da oltre 15 anni direttore degli Internazionali BNL d’Italia di Roma con un passato manageriale di altissimo profilo (è stato anche il manager di John McEnroe), Palmieri è stato eletto durante l’assemblea regionale ordinaria tenuta domenica mattina allo Starhotel Business Palace di Milano, zona Rogoredo. Palmieri succede così ad Antonio Mariani, oggi nominato per acclamazione Presidente onorario. Una personalità di altissimo profilo, quella di Palmieri, pronta ad affrontare le sfide del prossimo quadriennio: “Proprio quando tutto va bene è il momento di lavoro il doppio, anzi il triplo. Non bisogna mai sedersi”, ha detto alla platea il neo-presidente.

MASTER ATP UNDER 21

La prima novità? Il Master Atp Under 21: “Abbiamo già comunicato all’Atp che si giocherà a Milano. Ora dobbiamo solo stabilire la struttura migliore”, ha detto Palmieri. “Si tratta di un evento sul quale l’Atp punta moltissimo e Milano ha battuto la concorrenza di altre città importanti”. Assegnato all’Italia per i prossimi 5 anni, sarà riservato ai protagonisti della nuova generazione di campioni: “La formula sarà identica a quella del Master di Londra, otto partecipanti – compresa una wild card da concordare con l’Atp – e si giocherà da mercoledì a domenica”.

IL NUOVO CONSIGLIO REGIONALE

Con Palmieri, eletto con 290 voti favorevoli sui 310 voti disponibili dei presenti (20 schede bianche, 489 aventi diritto totali), è stato ufficializzato anche il resto del consiglio regionale. Tra i nuovi eletti anche un’importante presenza femminile, garantita da Federica Bonsignori (n.28 Wta nel 1991) e da Chiara Motta. “Mi sono formato a Milano, sono stato in questa città per 30 anni – ha detto Palmieri -, ho accettato questo impegno per ricoprirlo al meglio. Per prima cosa voglio ascoltare le problematiche di tutti, capire e conoscere. Questa è la fase 1. È la più delicata, ma è anche la più importante per porre le fondamenta”.

 

News Reporter
Calabrese di nascita e milanese d'adozione, giornalista dal lontano 2001. Specializzato in ambito sportivo e appassionato del mondo dei videogiochi. Adora Kakà, innamorato da sempre di Van Basten, tanti anni divisi tra aule universitarie e campi di calcio l'hanno portato, alla fine, ad intraprendere il lavoro più bello del mondo. Quello del giornalista.

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